Mohammed, 40 anni, vive in sedia a rotelle a causa di una patologia neurodegenerativa, un giorno si è rivolto a dei volontari per il disbrigo di una pratica burocratica e da quel momento la sua vita è cambiata e ha capito che non deve arrendersi, mai. Mario, senza dimora e paraplegico, pur avendo un medico di base non riusciva ad accedere alle cure a causa delle barriere digitali, oggi svolge regolarmente visite e accertamenti specialistici.
Maria, 75 anni, malata oncologica e segnata dalla solitudine, ha trasformato i viaggi verso la chemioterapia in momenti di relazione e ascolto, fino a diventare parte attiva della comunità. E poi c’è Luca, un bambino con disturbo dello spettro autistico, nel tragitto tra scuola e centro riabilitativo, accanto a un volontario, il viaggio diventa uno spazio sicuro in cui, poco alla volta, nascono fiducia e comunicazione.
Questi sono quattro nomi di fantasia, che fanno parte delle migliaia storie, reali, di persone fragili che vivono a Bologna e che, da tre anni, trovano nell’Associazione Gli Incontri di Sant’Antonino un punto di riferimento. L’associazione offre accompagnamento fisico e digitale, supporto nelle pratiche burocratiche e sostegno emotivo, costruendo relazioni continuative e personalizzate. Non si limita a orientare: affianca le persone nei passaggi concreti della vita quotidiana, creando una rete di prossimità che restituisce dignità e accesso ai diritti. Perché, come afferma il presidente, Vanni Sgaravatti: “dietro pratiche, moduli e appuntamenti mancati si nasconde quello che noi chiamiamo dolore burocratico: una ferita invisibile fatta di attese infinite, sportelli chiusi e diritti negati. C’è chi rinuncia a una visita perché non riesce a salire su un autobus, chi perde un sostegno economico perché impossibilitato a presentarsi a un appuntamento, chi rimanda cure importanti, perché non ha nessuno che lo accompagni”.
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È proprio da questa consapevolezza che nasce l’idea di un crowdfunding per costituire il “Fondo Trasporti Solidali”, pensato per garantire accompagnamenti sicuri e continuativi a visite mediche, terapie e servizi essenziali. Un’idea, supportata da BPER Bene Comune, con l’obiettivo ambizioso di raccogliere 20mila euro su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e innovazione sociale. I fondi raccolti, che a oggi ammontano a circa 2mila euro, serviranno a sostenere i costi quotidiani dei trasporti e a rendere il servizio sempre più accessibile e continuativo, ma anche a rafforzare l’organizzazione che lo rende possibile: dal coordinamento alla formazione dei volontari, fino al potenziamento dei mezzi, inclusi quelli attrezzati per persone con disabilità. Lo scopo è far sì che “ogni accompagnamento non sia solo uno spostamento, ma un momento di cura, ascolto e relazione”.
A sostegno della campagna sono previste anche ricompense simboliche- come le opere d’arte e i laboratori dell’artista messicano José Luis Jordan- pensate per coinvolgere la comunità: piccoli oggetti realizzati dall’associazione, aggiornamenti dedicati e occasioni di incontro con volontari e beneficiari, per condividere da vicino il senso del progetto.
L’associazione Gli Incontri di Sant’Antonino, attiva a Bologna e provincia, da tre anni, offre accompagnamento concreto e sostegno emotivo, soluzioni per superare le barriere digitali e advocacy legale per i diritti negati. Opera tramite una squadra di esperti, tra medici, psicologi e funzionari. L’istituzione del fondo per i trasporti solidali è l’ultimo, in ordine di tempo, suo atto di amore verso la città e gli esclusi.
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Qui maggiori informazioni sulla campagna di crowdfunding che terminerà a luglio.
(11 maggio 2026)
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