Grande successo per “Anima Future – gender based violence awareness and animation”, il progetto formativo dedicato alle scuole primarie e secondarie ha accompagnato gli studenti alla scoperta dei principali temi di parità di genere ed educazione emotiva. Il tutto, attraverso l’approfondimento dei linguaggi del cinema con laboratori dedicati a tecniche di animazione quali découpage, animazione digitale 2D, rotoscoping, stop-motion, oltre a proiezioni e incontri di approfondimento con esperti e professionisti della Settima arte, docenti e psicologi.
Anima Future le cui attività sono visibili sul sito dedicato www.animafuture.org, è stato realizzato grazie a una solida rete di Partner istituzionali e culturali che vede come capofila di progetto GraFFiti Creative, in una filiera che comprende Doc Servizi, 24FRAME Future Film Fest, Lab Film, Demetra Formazione e Seac Film, con il sostegno del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Ministero della Cultura.
Il percorso, suddiviso in 31 laboratori, 7 proiezioni cinematografiche e 540 ore complessive di attività ha interessato 9 istituti scolastici tra l’area metropolitana di Bologna, Modena e la provincia di Ferrara: per Casalecchio di Reno, Infanzia Dozza, Infanzia Rubini, Infanzia Arcobaleno, Primaria Viganò, Primaria Tovoli, Secondaria di Primo Grado Moruzzi; per Bologna Liceo Scienze Umane Rosa Luxemburg, Aldini Valeriani, I.T. Ind. Aldini Valeriani, ITC, IPSAS Aldrovandi Rubbiani; per Cento I.P.S.A. F.lli Taddia e Istituto Tecnico Settore Tecnologico, per Modena l’Istituto d’Arte Venturi.
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Al centro del progetto Anima Future, temi cruciali per la crescita sociale e la positiva gestione emotiva dei partecipanti: il contrasto a fenomeni quali bullismo e cyberbullismo, l’inclusione di studenti con background culturali diversi o con disabilità, la riflessione sugli stereotipi di genere e sulla violenza contro le donne.
Le attività di laboratorio hanno consentito a bambini e ragazzi di realizzare spezzoni di animazione in prima persona. Le sessioni sono state differenziate a seconda dell’età e dei diversi percorsi formativi ed educativi specifici per ciascuno, con una didattica innovativa, coinvolgente e sperimentale condotta per mezzo di una strumentazione tecnologica aggiornata e affidata a formatori qualificati: Luca Magi, esperto di animazione 2D, Giulia Peragine, esperta di Stop Motion, e Michele Bernardi, esperto di animazione rotoscope e live action. I docenti hanno illustrato il linguaggio del cinema in ogni fase, dalla scrittura alla postproduzione, per imparare a “guardare” un film, comprenderne i meccanismi e competenze tecniche e critiche, con l’obiettivo di mettersi alla prova come veri e propri filmmaker.
A corredo dei laboratori, Anima Future ha offerto a centinaia di studenti un ciclo di proiezioni di lungometraggi animati e “dal vero” sintonici alle tematiche centrali del progetto, ognuna accompagnata da un incontro con un “docente esperto” pronto al dialogo con i partecipanti. A introdurre le proiezioni, i membri del direttivo di Anima Future: Fabrizio Palaferri, esperto di televisione e new media e project manager, Giulietta Fara, direttrice artistica del 24FRAME Future Film Fest e responsabile scientifica del progetto, e Federico Fiecconi, storico ed esperto di cinema di animazione e direttore artistico di Anima Future, intervenuti in sala per approfondire poetica e tecnica dei film animati “La Mia Vita da Zucchina” e “I Racconti di Parvana”.
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A coronare le attività di laboratorio di Anima Future, la realizzazione di un cortometraggio destinato ad essere distribuito gratuitamente in tutte le scuole per promuovere la consapevolezza sui temi della parità di genere, dell’inclusione e dell’educazione emotiva: “Chiamami Palla”. Si tratta di un corto della durata di 11’ realizzato con alternanza di animazione realizzata con molte tecniche diverse e gli interventi di studenti dai 10 ai 18 anni: uno sguardo inedito, divertito e “a misura di ragazzi” su un tema attualmente molto dibattuto, che questo film tra animazione rotoscope, digital 2D e stop-motion e le riprese dal vivo, affronta con precisione, leggerezza e forza comunicativa.
(10 giugno 2026)
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