L’Associazione gli incontri di S. Antonino, che coordina il progetto “Cura delle relazioni per la prevenzione del disagio” organizza un seminario mercoledì 22 aprile presso la “Mediateca” di San Lazzaro (Bologna), in Via Via Caselle n. 22, sul “Dolore Burocratico”, a partire dalle 14.15. Condurranno e interverranno Vanni Sgaravatti, il presidente dell’Associazione, il Prof. Sandro Spinsanti, bioeticista e autore del libro sull’etica della cura e Riccardo Mazzeo, autore di libri con Bauman, Morin e Bensayag, esperto dell’approccio dialogico.
L’alleanza tra burocrazia, crisi della cultura e perdita della capacità di immaginare un futuro desiderabile per l’essere umano, unita a un’innovazione tecnologica orientata unicamente all’efficienza, conferisce alla burocrazia un ruolo regolatorio sempre più centrale e con un peso politico in costante crescita.
In questo contesto, la cura delle relazioni diventa fondamentale per proteggerci da quello che potremmo definire “dolore burocratico”. Allo stesso tempo, l’intercettazione degli invisibili — persone emarginate o che celano il proprio disagio — è essenziale per promuovere una forma di giustizia sociale capace di orientare una burocrazia spesso troppo pervasiva e ostacolante.
Bologna: scoperta dalla Polizia di Stato una banda di truffatori online coinvolti nella vendita e acquisto di auto
La Polizia di Stato di Bologna lo scorso 22 maggio ha denunciato tre giovani ritenuti responsabili di una... →
Il seminario si propone di sensibilizzare e offrire ai partecipanti — cittadini e professionisti dei servizi socio‑sanitari — una base condivisa di concetti: dall’approccio dialogico all’etica della cura delle relazioni, fino a nuove modalità di connessione tra i diversi ruoli professionali che collaborano nel prendersi cura della persona.
Attraverso il confronto su questi temi, si auspica di favorire una riflessione profonda negli operatori socio‑sanitari, promuovendo nuove visioni capaci di preservare il significato, il valore etico e la dimensione umana della relazione d’aiuto, e di conseguenza mantenere elevata l’efficacia degli interventi socio‑sanitari.
Esperti del settore guideranno un dibattito introduttivo a un percorso di formazione e di comprensione del proprio ruolo professionale, percorso che si ritiene possa rappresentare anche una forma di prevenzione del burn‑out.
Contrasto alle povertà. Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna inaugura a Imola (Bo) la nuova sede direzionale-amministrativa
Un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita di Banco Alimentare Emilia-Romagna Ets, che da anni lavora per... →
(18 aprile 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata


