Pubblicità

EMILIA-ROMAGNA

Pubblicità

POLITICA

HomeBologna SpettacoliI Legnanesi tornano al Teatro Duse con "I Promossi Sposi"

I Legnanesi tornano al Teatro Duse con “I Promossi Sposi”

SEGUI GAIAITALIA.COM SU

Tra risate, pettegolezzi di cortile e scintillanti numeri di rivista, I Legnanesi tornano al Teatro Duse di Bologna con un nuovo e attesissimo spettacolo, I Promossi Sposi, in scena il 13 e 14 dicembre (sabato ore 21, domenica ore 16). Il titolo è un omaggio ad Alessandro Manzoni, o meglio, al suo modo inconfondibile di indagare l’animo umano. Manzoni diventa così l’ispiratore di un viaggio teatrale nei sentimenti più autentici, quelli che resistono al tempo e alle convenzioni.

Quanto alla trama, tutto ha inizio con una notizia incredibile: Giovanni, insolitamente triste e abbattuto, comunica alla moglie Teresa e alla figlia Mabilia qualcosa che sconvolge la quotidianità della famiglia Colombo. Un errore di vecchie scartoffie comunali sembra infatti rivelare che Teresa e Giovanni non sono mai stati sposati davvero. Da qui, prende vita un susseguirsi di malintesi, imprevisti e gag irresistibili, in perfetto stile Legnanesi, dove la comicità popolare si intreccia con la dolcezza dei sentimenti veri. Tra risate e colpi di scena, i protagonisti si troveranno a fare i conti con ciò che davvero li unisce: l’amore autentico che va oltre ogni carta bollata e ogni formalità. Come da tradizione, lo show si arricchisce di imponenti numeri coreografici, scenografie brillanti e atmosfere che evocano il glorioso mondo della rivista all’italiana, genere che ha fatto sognare e ridere generazioni di spettatori, e di cui I Legnanesi sono custodi e ultimi rappresentanti attivi.

LEGGI ANCHE

46° anniversario della Strage di Ustica, le iniziative del 29 luglio al Parco della Zucca

Proseguono gli appuntamenti di Attorno al Museo, rassegna di musica, danza, teatro, performance, poesia a cura dell’Associazione Parenti...

Nati nel secondo dopoguerra a Legnano, I Legnanesi sono, infatti, un unicum nel panorama teatrale italiano. La compagnia, composta esclusivamente da attori uomini che interpretano anche i ruoli femminili, ha costruito il proprio successo sulla rappresentazione della vita nel cortile lombardo, luogo simbolico di una cultura popolare ricca di ironia, solidarietà e memoria collettiva. Il linguaggio, fortemente radicato nel dialetto lombardo (pur sempre comprensibile grazie a una gestualità vivace e a un contesto chiaro), e le dinamiche famigliari raccontano con leggerezza temi universali come il cambiamento sociale, le differenze generazionali e il valore delle radici.

I protagonisti

Teresa (interpretata da Antonio Provasio): capofamiglia indiscussa, è la tipica donna di cortile, dal carattere forte e dominante. A tratti un po’ bisbetica e severa, ha però un cuore grande e generoso, sempre pronta ad aiutare le donne del suo cortile. Alle prese con un marito “avvinazzato e pigro” e una figlia “zitella e sognatrice”, Teresa è una donna che, nonostante le difficoltà, riesce sempre e comunque a tenere la famiglia unita e sulla retta via.

Mabilia (interpretata da Enrico Dalceri): figlia zitella di Teresa, incarna il cliché di un certo mondo femminile di provincia, dove l’apparenza è tutto. È una ragazza che sogna di emergere e diventare una soubrette, sempre al di sopra delle sue possibilità, ma incapace di staccarsi da mamma e papà. Mabilia, con la sua vanità e i suoi sogni di gloria, è un personaggio esilarante che strizza l’occhio al pubblico più giovane, rappresentando l’eterna lotta tra aspirazioni e realtà.

LEGGI ANCHE

Consiglio comunale, le delibere approvate. Quattro delibere approvate

Nel corso della seduta di del 27 luglio, il Consiglio comunale ha approvato quattro delibere. La prima delibera,...

Giovanni (interpretato da Italo Giglioli): unico uomo del cortile, è costantemente ignorato e poco considerato sia dalla moglie che dalla figlia. La sua vita si divide tra casa, lavoro e osteria. Di poche parole, Giovanni è un personaggio inconfondibile, con il naso perennemente rosso e una camminata incerta, tipica di chi alza un po’ troppo il gomito. Con la sua semplicità e la sua ironia sottile, Giovanni è il simbolo dell’uomo comune, pacato e senza pretese.

I LEGNANESI
I PROMOSSI SPOSI
ANTONIO PROVASIO ENRICO DALCERI ITALO GIGLIOLI
testi MITIA DEL BROCCO
scenografie, musiche e costumi ENRICO DALCERI
regia ANTONIO PROVASIO

 

 

(9 dicembre 2025)

©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Bologna
cielo sereno
24.5 ° C
25.5 °
23.9 °
76%
1.9m/s
0%
Mer
36 °
Gio
39 °
Ven
41 °
Sab
42 °
Dom
27 °

BOLOGNA