Esodo 2026, in Emilia-Romagna l’iniziativa della Polizia di Stato sulla guida sicura
L’iniziativa congiunta della Polizia di Stato e di Autostrade per l'Italia per sensibilizzare i viaggiatori sulla sicurezza stradale... →
Sequestrati prodotti di vario genere, tra cui alimentari e cosmetici, ed elevate sanzioni per quasi 4.200 mila euro a un esercizio commerciale nei pressi della Stazione ferroviaria. È il bilancio di un pomeriggio di controlli anticontraffazione effettuati dalla Polizia municipale di Modena in esercizi commerciali e su aree pubbliche della zona. Per contrastare la vendita di prodotti contraffatti, il Nucleo di Polizia commerciale, in collaborazione con personale del Quartiere Centro storico svolge infatti periodicamente servizi di controllo e un’attività di controllo e prevenzione frodi.
In particolare, lunedì 25 settembre, in un negozio di vicinato gli agenti hanno riscontrato diverse irregolarità sulla etichettatura della merce in vendita, prevista dalle norme di legge e indispensabile al fine di garantire la rintracciabilità.
Il festival di Serena Dandini, “L’Eredità delle Donne” cerca le migliori idee sulla parità di genere dell’Emilia-Romagna
Anche l’Emilia Romagna può diventare protagonista del programma diffuso dell’Eredità delle Donne, il festival dedicato all’empowerment e alle... →
Oltre una sessantina di prodotti, tra bevande e snack, ed altri 200 prodotti di vario tipo, da parrucche a lame da barba, oli per corpo e cosmetici, sono stati sequestrati, mentre alla titolare, una cittadina cinese di 34 anni, K.W. le iniziali, è stata contestata una sanzione di oltre 3.166 euro per gli alimenti e di 1032 euro per i prodotti non alimentari.
La normativa conosciuta come “Codice del consumo” prevede infatti che tutti i prodotti in vendita siano accompagnati dalle indicazioni sulle istruzioni o precauzioni e destinazione d’uso, quando utili per la sicurezza del prodotto; l’etichettatura deve inoltre fornire indicazioni sul produttore o sull’importatore e sulla presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno alla salute e le informazioni devono essere riportate anche in lingua italiana visto che i prodotti sono venduti sul mercato italiano. Per quanto riguarda gli alimenti, i controlli riguardano soprattutto la presenza degli elementi obbligatori in etichetta in lingua italiana, le verifiche sulla corretta conservazione dei prodotti, cioè il termine minimo di scadenza e la data, la presenza di marchio CE e la verifica metrica sulle bilance utilizzate per la pesature.
(27 settembre 2017)
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