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Città 30, la risposta del sindaco Matteo Lepore alla lettera del ministro Salvini

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“Caro Ministro,
ho ricevuto con piacere la sua lettera e al riguardo la informo che abbiamo avviato un’analisi della Direttiva in oggetto, per verificarne al meglio le correlazioni con i provvedimenti da noi attuati.

Come indicato nel dispositivo della succitata Direttiva, restiamo in attesa, altresì, di una comunicazione da parte di ANCI che consenta un confronto anche con le altre città che hanno in questi anni attuato provvedimenti di istituzione di Zone 30.

Resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
Con i più cordiali saluti”.

Questo il testo della lettera inviata oggi dal sindaco Matteo Lepore al ministro Salvini. dopo la sollecitazione inviata dal ministro delle Infrastrutture, non ancora impegnato a cavalcare l’onda dei trattori per offuscare il collega dell’Agricoltura Lollobrigida e che in quanto ad auto-offuscarsi non ha certo bisogno dei consigli di Salvini che già precipita nei sondaggi da solo. Senza bisogno di aiuto.

Salvini aveva chiesto di vedere quali correttivi l’amministrazione Lepore abbia assunto dopo la direttiva sui limiti di velocità nelle città chiedendo di essere “aggiornato” sulle “misure” dopo il documento del ministero che, ricordavano da Roma, “individua puntualmente i criteri che le amministrazioni comunali sono tenute a rispettare nella fissazione di limiti di velocità derogatori” rispetto ai 50 chilometri orari.

La risposta di Lepore non si è fatta attendere, anche se è difficile credere che si tratti della risposta che Salvini si aspettava.

 

 

(14 febbraio 2024)

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