di Daniele Santi
Se qualcuno dentro il PD pronuncia insieme gli acronimi “Pds e DS” significa che si è avvicini all’incontro muscolare a suon di delegati, in quella direzione sta andando il mondo che racconta: ed ha la sensazione è che Bonaccini stia guardando con sempre maggiore interesse alla segreteria del PD che, sospetta qualcuno, il presidente della Regione Emilia-Romagna vedrebbe un po’ troppo a sinistra [sic].
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Bonaccini lo ha detto con grande chiarezza (che non gli fa difetto, nemmeno quando si tratta di essere brutali) in diretta su La 7 di non avere “nostalgia dei Ds e del Pds” di aspettarsi che il PD rispetti la sua “identità riformista” – quale delle tante, è una domanda legittima – e poi con un post si rivolge a quelli che chiama, con pragmatismo tutto emiliano, “gli scienziati” che vorrebbero un Pd “di sinistra”. Se mirasse alla segreteria PD non crediamo avrebbe problemi a dichiararlo qualora i tempi fossero maturi (e quei tempi verranno)…
Bonaccini si era già fatto sentire subito dopo il Draghicidio, ed era stato chiaro: “Ha prevalso l’irresponsabilità nei confronti del Paese. L’errore madornale dei 5Stelle di aprire una crisi al buio ha trovato oggi una risposta ancor più irresponsabile da parte di Lega e Forza Italia: sfiduciare Mario Draghi significa lasciare senza governo il Paese e senza risposte gli italiani… Con l’idea di lucrare qualche voto in più sulla pelle dell’Italia. Ne renderanno conto agli italiani”.
E pur ricordando come in Emilia-Romagna lui governa senza scossoni tanto con il M5S che con Azione, forse comincia a farsi domande – senza dire, forse gli fa comodo così, forse è solo un signore, che Bonaccini governatore ha preso più voti del PD.
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E’ iniziato l’assalto alla segreteria? Letta è diretto discendente della stirpe dei conigli mannari [cit.] democristiani e Bonaccini discende dall’antica scuola post-comunista che ha fatto dell’Emilia-Romagna la regione che è nel bene e nel male. Lo scontro sarebbe interessante. Bisogna vedere a chi (e se) conviene. E bisogna aspettare che le notizie reali escano da una certa stampa locale un po’ boccalona che insinua senza sapere e dice per non dire per arrivare sui tavoli del Nazareno.
(11 agosto 2022)
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