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“Cuore di… Ipotesi d’amore”. Teatri di Vita nelle settimane del Pride con film e spettacoli a tematica LGBTQIA+
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Dopo aver perso lo smartphone ed aver invano cercato di trovarlo è tornato a casa raccontando al padre che uno sconosciuto glielo aveva rubato in un parco della città. Padre e figlio si sono così presentati ai carabinieri della stazione di Corso Cairoli a Reggio Emilia denunciando l’accaduto. Secondo quanto riferito dal minore in sede di denuncia, si trovava all’interno di un parco cittadino sula seggiola di un’altalena quando è stato raggiunto alle spalle da uno sconosciuto. Questi – sempre secondo quanto denunciato – l’aveva bloccato per le braccia sfilandogli il cellulare dalla tasca per poi dileguarsi.
La bugia è stata subito scoperta. I militari infatti, nel corso degli accertamenti, apprendevano che il ragazzo aveva smarrito il cellulare e che al parco non si era consumata alcuna rapina. Il minore, nuovamente convocato col padre in caserma, ammetteva così di essersi inventato tutto per evitare di essere sgridato dal padre.
Il giovanissimo è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni ravvisandosi l’ipotesi di simulazione di reato.
La Polizia Locale accerta tra gennaio e maggio tredici contrassegni per persone con disabilità falsificati
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(30 agosto 2020)
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