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Sul pignoramento al vicesindaco leghista di Ferrara e sulle scampagnate istituzionali della Lega di Salvini

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di Daniele Santi #Ferrara twitter@bolognanewsgaia #Politica

 

Lui è il vicesindaco leghista di Ferrara, quello che prometteva “un cxxx così” a tutti all’indomani delle elezioni regionali in Emilia-Romagna che il suo partito doveva vincere a mani basse, e invece le ha perse alla grande, e che è al centro di una brutta faccenda di pignoramento di stipendio per debiti pregressi, per i dettagli della quale vi rimandiamo all’articolo de Il Fatto Quotidiano (link in alto), preferendo non addentrarci.

Vorremmo soffermarci invece sulle parole che il vicesindaco leghista Nicola “Naomo” Lodi ha consegnato alla sua pagina Facebook per commentare la questione.

“Non ho nulla da nascondere sto facendo il mio dovere di cittadino e di contribuente. Sto pagando con il mio stipendio debiti del passato e ne vado orgoglioso. Come può capitare a chiunque mi sono trovato in difficoltà in alcuni periodi della mia vita, ma non me ne vergogno di certo”.

 

Non ho nulla da nascondere: sto facendo il mio dovere di cittadino e di contribuente. Sto pagando con il mio stipendio…

Pubblicato da Nicola Lodi su Martedì 4 agosto 2020

Il commento, non privo di una certa raccapricciante ricerca di consenso, dimentica una cosa che però i fanatici leghisti che entusiasticamente scrivono “siamo con te” nemmeno notano. Cioè, he i debiti “del passato” Lodi li sta pagando con uno stipendio che arriva dalle casse del Comune che sono soldi pubblici e che vanno a pagare debiti da lui contratti da privato cittadino. Poi c’è la funzione pubblica rivestita che dovrebbe, in qualche modo, dare prova pubblica di correttezza nei rapporti non solo istituzionali. Ed è davvero lontana da noi ogni forma di giudizio, che del resto il Tribunale ha già espresso. Ma sempre più si ha l’impressione che troppi approfittino della politica come ascensore sociale senza preoccuparsi del bene comune, che certo non è farsi belli perché si pagano i propri debiti privati – questo è solo un esempio e va al di là persino del caso del vicesindaco di Ferrara – attraverso stipendi che arrivano da soldi pubblici cioè dalle tasse di tutti i cittadini.
Crediamo che davvero la Lega, questa Lega di Salvini con i suoi urlatori minacciosi si stia spingendo troppo in là e che le scampagnate all’interno delle istituzioni di giunte improvvisate e politici populisti, siano il peggior danno all’Italia che il salvinismo sta operando. Consapevolmente e sulla pelle di elettori creduloni.

 

(4 agosto 2020)

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