HomeL'Opinione BolognaQuelli che tolgono le panchine per il riposo e impongono i crocifissi...

Quelli che tolgono le panchine per il riposo e impongono i crocifissi per teocrazia

di Giancarlo Grassi #Bologna twitter@bolognanewsgaia #Lopinione

 

C’è sempre bisogno di innovatori. Normalmente gli innovatori non gridano e non si armano di paroloni e concetti insostenibili poi nella realtà, ma gli innovatori urlatori hanno successo perché alla gente non importa quello che dici, importa che lo dici più forte degli altri e se gridi incongruenze con dati che prendi di qua e di là in un calderone di cifre e frasi fatte che metti in un pentolone… Insomma ti votano. Insomma voterebbero anche Maga Magò.

Così il sindaco leghista di Ferrara assurto alla gloria cittadina per cinque anni di purgatorio, fors’anche meno che non si sa mai, ai ferraresi, ha preso alcune decisioni da vero cristiano in linea con quell’altro suo omologo leghista che governa Mortara – omen nomen – ridente cittadina della Sagra dell’Oca. Anche lui, il sindaco di Ferrara come quello di Mortara o quanto ci piacciono le rime, ha pensato bene di togliere le panchine dai parchi in segno di decoro, affinché i negher e i migranti non ci si riposino sopra, ma ha acquistato 385 crocifissi da appendere ai muri: perché, come insegna la Storia dell’Inquisizione, molto meglio salvare la tua anima da morto che averti tra i coglioni, magari come oppositore, da vivo.

Ecco così formarsi, di qua e d là dall’Italia, l’embrione di tante piccole teocrazie che, se dovesse fallire il sovranismo, potranno sposare il primato della visione religiosa integralista su quello della laicità dello Stato sancita dalla Costituzione. Insomma non sarà più Putin il faro, al quale peraltro le cose non stanno andando benissimo, ma direttamente l’Ayatollah Khamanei. Del resto dopo l’estate libertina del segretario leghista – quello che poi ha negato lo stato d’emergenza alla località balneare devastata dal maltempo dove si era divertito fino a pochi giorni prima – un po’ di sano [sic] sentimento religioso non può che far bene. Se non fosse che l’Italia è uno stato laico. Se non fosse che nelle scuole italiane ciò che manca non sono i crocifissi. E’ la carta igienica.

 

(2 settembre 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 


 

 




RELATED ARTICLES
Pubblicità
4,734FansMi piace
2,382FollowerSegui
125IscrittiIscriviti

ULTIME NOTIZIE

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: