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Il Po Grande diventa riserva MaB dell’Unesco

di Redazione #Piacenza twitter@bolognanewsgaia #Ambiente

 

L’organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura di Parigi, dove è in corso la 31° sessione del Consiglio Internazionale di Coordinamento del Programma MaB, ha dichiarato il tratto mediano del Po Riserva Mab (Man and Biosphere) Unesco. L’ambito riconoscimento ha premiato il progetto coordinato dall’Autorità di Bacino, che ha unito 85 amministrazioni locali rappresentative di tre regioni (Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto), riunite nell’area denominata PoGrande. Il dossier presentato e premiato oggi è un progetto condiviso a cui hanno collaborato enti, associazioni e università, oltre al Ministero dell’Ambiente e ai governi locali, che definisce, partendo dalle peculiarità del territorio e dagli aspetti di fruizione dello stesso nel suo rapporto con l’uomo, gli obiettivi di un suo sviluppo sostenibile.

“Da oggi – commenta l’assessore all’Ambiente del Comune di Piacenza, Paolo Mancioppi – i territori che fanno parte dell’area PoGrande, tra cui Piacenza e i comuni rivieraschi della nostra provincia, hanno uno strumento straordinario per migliorare il proprio ambiente e per valorizzarlo anche da un punto di vista turistico. Abbiamo fortemente creduto in questa opportunità e lavorato in un’ottica di sistema, di area vasta, sottolineando le peculiarità di questo straordinario ambiente, le sue eccellenze paesaggistiche, agroalimentari e artistiche e le sue enormi potenzialità. Questo importante lavoro di squadra, per cui ringrazio tutti coloro che si sono spesi con determinazione e lungimiranza, ha ottenuto oggi un significativo riconoscimento da parte dell’Unesco, ma è certo solo il primo passo per una strategia di miglioramento complessivo dell’ambiente in cui viviamo; e in questo percorso Piacenza avrà senza dubbio un ruolo primario”.

 


 

(21 giugno 2019)

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