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Dall’Austria infelice di Werner Schwab lo spettacolo “SSKK Santo Subito + Kova Kova” #Inscena a Teatri di Vita: 16|18 febbraio

foto: Giorgio Termini

di Gaiaitalia.com #Bologna twitter@gaiaitaliacomlo #teatridivita

 

 

Il conformismo borghese dei giorni nostri in un’Austria razzista solcata dalla paura e del pregiudizio: è il terreno di scontro dei personaggi di Werner Schwab, il più “maledetto” degli autori austriaci. Ispirandosi a uno dei suoi “Drammi fecali” più spietati, “Sterminio”, Dante Antonelli e il Collettivo Schlab hanno realizzato lo spettacolo “SSKK Santo Subito + Kova Kova”, in programma a Teatri di Vita (via Emilia Ponente 485, Bologna; tel. 051.566330; www.teatridivita.it), da venerdì 16 a domenica 18 febbraio (venerdì ore 21, sabato ore 20, domenica ore 17). In scena Gabriele Falsetta, Valeria Belardelli, Arianna Pozzoli. Produzione Associazione Culturale Malatesta, con il patrocinio di Forum Austriaco di Cultura in Italia e con il sostegno di Carrozzerie n.o.t.

Lo spettacolo è all’interno della stagione “antifascista” di Teatri di Vita intitolata “Di tutta l’erba 1 fascio”, e realizzata in convenzione con il Comune di Bologna e con il sostegno della Regione Emilia Romagna e della Fondazione del Monte.

Sterminio è il titolo di uno dei Drammi fecali di Werner Schwab, uno degli autori austriaci più estremi e trasgressivi, morto suicida con un’overdose di alcol a 35 anni il giorno di Capodanno del 1994. In quest’opera, che gli valse il premio di miglior autore tedesco due anni prima della morte, Schwab porta in scena le beghe grette e feroci di un condominio che rispecchia un’Austria conformista, razzista, ipocrita e assassina. A Sterminio si ispira SSKK – Santo Subito + Kova Kova, spettacolo in tre quadri: il giovane artista, le due gemelle, la vecchia delirante tragedia, interpretati rispettivamente da Gabriele Falsetta nel duplice ruolo dell’artista e della tragedia e da Valeria Belardelli e Arianna Pozzoli per le due gemelle.

Vittima e carnefice, maschile e femminile, creazione e distruzione: Santo Subito riflette sulla condizione dell’estrema solitudine, sull’emarginazione dell’arte e del pensiero dalla società, riscrivendo una storia fortemente autobiografica e autocelebrativa. Kova Kova è la riscrittura del secondo atto dell’opera di Schwab dal punto di vista delle due sorelle, figlie di una famiglia piccolo borghese di oggi, che esplode in un dialogo fitto ed elettrico come uno sfogo, articolandosi in un gioco segreto che amplifica e deforma la contraddizione implicita del modello familiare.

SSKK – Santo Subito + Kova Kova è il secondo lavoro realizzato da Collettivo SCHLAB e Dante Antonelli per il progetto Trilogia Schwab, che comprende Fäk Fek Fik e Duet.

Dante Antonelli, dopo i primi passi come attore con la regia di Massimo Popolizio, allestisce e interpreta La fine di Shavuoth di Stefano Massini. Diplomato in regia all’Accademia Nazionale d’Arte drammatica “Silvio D’Amico”, nel 2013 dirige e interpreta La cocciutaggine di Rafael Spregelburd. Ha partecipato al progetto di pedagogia e drammaturgia di Antonio Latella presso il Teatro Valle Occupato, e attualmente lavora al progetto pluriennale sui Drammi Fecali di Werner Schwab, per il quale ha dato vita al Collettivo SCHLAB.





(13 febbraio 2018)

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