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Emilia Romagna. Bretella Sassuolo-Campogalliano, cantieri aperti nel 2018

di Gaiaitalia.com, Bologna

 

 

 

 

Al Palazzo ducale di Sassuolo presentati progetto e cronoprogramma per l’avvio dei lavori. L’opera finanziata con 506 milioni di euro. Previsto anche il collegamento con la tangenziale di Modena e il raccordo con la tangenziale di Rubiera. Il presidente della Regione: “Collegamento fondamentale per il distretto ceramico: sviluppo, occupazione e decongestionamento del traffico locale”. Il ministro alle Infrastrutture: “Quando si lavora bene le cose si concretizzano”. Sul progetto, Ministero e Regione concordano su rispetto di tutte le componenti ambientali, sistema aperto senza pedaggi nei pressi del raccordo A1-A22, area logistica nei pressi della stazione ferroviaria in corrispondenza dello sca lo merci di Marzaglia e raddoppio di un tratto della Pedemontana-Sassuolo.

Una svolta importante per la realizzazione della Bretella Campogalliano-Sassuolo. Si avvicina, infatti, sempre di più la partenza dei lavori per un’infrastruttura molto attesa, che rappresenta una porta di accesso all’Europa per il distretto ceramico, e quindi per l’economia regionale.

Presenti all’incontro il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, e il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, il presidente della Provincia di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, e il sindaco di Sassuolo, Claudio Pistoni.

“Quello di oggi- afferma il presidente Bonaccini- è un passaggio fondamentale, che chiude un lungo percorso e ci avvicina all’apertura dei cantieri di un’opera indispensabile per la competitività di un territorio come quello del distretto ceramico, fra gli assi portanti dell’economia regionale. Avevo detto che questa doveva essere la legislatura dell’avvio dei lavori della Campogalliano-Sassuolo e stiamo facendo ciò che serve affinché l’impegno preso diventi realtà”

La nuova Bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo – 15 chilometri con 2 gallerie artificiali, 8 viadotti e 5 svincoli – prevede un investimento complessivo di 506 milioni di euro, di cui 215 di contributo pubblico, e permette di riqualificare la rete di collegamenti a servizio del Polo produttivo del distretto della ceramica. Inoltre, alleggerisce la viabilità ordinaria delle zone collegate, spostando il traffico dei veicoli pesanti dalle strade all’autostrada. Sarà poi determinante per attivare collegamenti più efficienti con i centri logistici dell’area e tra la direttrice autostradale del Brennero, il distretto produttivo ceramico, l’area della via Emilia e lo scalo merci di Marzaglia.

Sono previsti inoltre interventi di adeguamento e potenziamento delle direttrici viarie confinanti. Con la realizzazione della Bretella verranno infatti portati a termine anche i due assi secondari: il collegamento con la tangenziale di Modena, lungo circa 3,5 chilometri e con 2 viadotti, 2 sottopassi ferroviari e 2 svincoli, e il raccordo alla tangenziale di Rubiera, 1,4 chilometri di lunghezza, comprensivo di 1 viadotto, 1 sottopasso ferroviario e un ponte sul torrente Tresinaro. E’ inoltre prevista la variante alla SS 9 via Emilia in corrispondenza dell’abitato di Rubiera (6,5 chilometri).

Garantito il rispetto di tutte le componenti ambientali relative all’intero tracciato, così come previste nella valutazione di impatto ambientale.

 

 

 

(1 giugno 2017)




 

 

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