Sanità. Approvata la legge dell’Emilia-Romagna sul suicidio medicalmente assistito
"Questa legge non crea nuovi diritti né introduce condizioni diverse rispetto a quelle già definite dalla Corte costituzionale.... →
Cento. Pronti per il restauro della “Venere che allatta Amore” del Guercino
Entra nel vivo il progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico di Cento con l'avvio ufficiale dei... →
Questa sera, 13 aprile, dalle 20 alle 22 il Palazzo del Podestà si illuminerà con i colori arcobaleno. E’ il sostegno del Comune di Bologna alla condanna internazionale e alla richiesta di chiarimenti dopo l’inchiesta del giornale indipendente Novaya Gazeta che ha diffuso immagini e testimonianze su torture verso persone gay arrestate arbitrariamente e detenute in “campi di concentramento” in Cecenia, repubblica appartenente alla Federazione Russa.
“Queste notizie sono gravissime e ci riportano a fatti storici che mai vorremmo rivivere – spiega l’assessore alle Pari Opportunità e ai diritti LGBT Susanna Zaccaria – dobbiamo far sentire la nostra voce e attuare una mobilitazione a partire anche dalla nostra città, simbolo di libertà, tolleranza e rispetto dei diritti”.
“Il tema della difesa dei diritti ci coinvolge in prima persona e per questo oggi ho deciso di esporre i colori arcobaleno della bandiera della pace alla finestra del mio ufficio in Comune – dichiara la presidente della Commissione pari opportunità Roberta Li Calzi – le istituzioni hanno il dovere di non lasciare solo nessun essere umano”.
(13 aprile 2017)
©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata


