“Vi invito a ritrovarci domani in piazza Nettuno alle 19 per stare uniti e ritrovarci, per essere vicini alla comunità del Pilastro in un momento così doloroso. Ritroviamoci per chiedere verità e giustizia sulla morte di Abderrahim Fakir, per un momento di raccoglimento e riflessione, per affrontare uniti questa tragedia come Bologna sa fare”.
Lo scrive Matteo Lepore, sindaco di Bologna, in una nota stampa inviata in redazione a poche ore dai fatti del Pilastro, dove il 43enne Abderrahim Fakir è morto durante un controllo di Polizia per cause in corso di accertamento mentre veniva tenuto fermo a terra da due poliziotti e da una terza persona non identificata che lo teneva per i piedi, tutto in presenza degli operatori del 118 che constateranno la morte del Fakir pochi minuti dopo, e dopo cinque minuti di grida di colore e d’aiuto della vittima, e mentre la Procura acquisisce le body cam delle Forze dell’Ordine e anche il 118 apre un’inchiesta.
(20 luglio 2026)
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Bologna, un 43enne ammanettato muore durante un intervento di polizia al Pilastro
Un uomo di 43 anni è morto, per cause in corso di accertamento, mentre ammanettato era bloccato dalla... →


