La Squadra Mobile della Questura di Ferrara ha dato esecuzione a un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dal Pubblico Ministero di turno, nei confronti di un uomo ritenuto presuntivamente responsabile del femminicidio della moglie convivente. I fatti si sono verificati a Ferrara, in zona Barco, all’interno dell’abitazione in cui risiedeva la coppia. Il corpo della donna è stato rinvenuto dagli operatori intervenuti sul posto ormai privo di vita, riverso a terra di fianco al letto matrimoniale.
Nel corso dei primissimi accertamenti e dei meticolosi rilievi tecnici effettuati sulla scena del crimine, il personale intervenuto ha individuato quella che si ritiene essere la verosimile arma del delitto: un coltello da cucina, con cui sarebbe stata inferta una accoltellata nella zona toracica, che è stato debitamente repertato e sottoposto a sequestro penale. L’uomo è stato condotto presso gli uffici della Questura e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente. Sono attualmente in corso ulteriori e serrate indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ferrara, al fine di ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e il contesto della tragica vicenda.
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Secondo le informazioni fornite da un comunicato dal sito della Polizia di Stato, il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che il soggetto fermato deve ritenersi presunto innocente fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.
(31 maggio 2026)
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