L’Emilia-Romagna è al primo posto tra le Regioni italiane per la capacità delle sue strutture sanitarie di soddisfare i bisogni di salute dei cittadini.
A certificarlo è Agenas, l’Agenzia nazionale per i Servizi sanitari che, nell’ambito della sua analisi annuale sulle principali dinamiche della mobilità sanitaria interregionale in Italia, relative al 2022, ha calcolato un nuovo indicatore – l’Indice Isdi di soddisfazione della domanda interna – utile a misurare il livello di risposta della sanità regionale rispetto ai bisogni di assistenza e cura espressi dalla popolazione.
Vertenza Kamila: secondo tavolo in Regione
Si è svolto giovedì 9 luglio il secondo Tavolo di salvaguardia occupazionale convocato dalla Regione Emilia-Romagna sulla vertenza... →
L’Emilia-Romagna si classifica prima in Italia, con un indice pari a 1.11: quando l’Isdi è superiore a 1, infatti, significa che le strutture sanitarie offrono più prestazioni di quante siano richieste dagli abitanti, mentre nelle regioni con un valore inferiore a 1 la produzione non risponde ai bisogni, ed è necessaria la mobilità sanitaria per assistere tutte le persone che hanno bisogno di cure. Dopo la nostra regione, si posizionano Lombardia (1.06), Veneto e Toscana (entrambe con un indice di 1.02).
“Un risultato importante, che ancora una volta certifica la qualità della nostra sanità pubblica regionale e l’eccellenza dei nostri professionisti – afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Pur davanti alle enormi criticità che stiamo affrontando, e alle sfide che abbiamo davanti, quello dell’Emilia-Romagna continua ad essere un sistema sanitario di grande qualità, riferimento a livello nazionale. Proseguiremo la nostra battaglia per il finanziamento del fondo sanitario nazionale, ora insufficiente, e per promuovere le innovazioni di sistema che possano migliorare i servizi e valorizzare tutte le risorse professionali”.
Incontro con la stand-up comedy palestinese, la comicità che non ti aspetti a Teatri di Vita dal 14 al 16 luglio
Un grande cavallo di metallo, orgoglio della città palestinese di Jenin, viene rubato dall’esercito israeliano: una storia assurda ma... →
(2 gennaio 2024)
©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata


