Dall’ufficio stampa dell’organizzazione premio Nobel giunge la testimonianza di una operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere (MSF) a Gaza. “Stiamo vivendo un incubo ad occhi aperti – racconta l’operatrice – Ci mancano i beni più essenziali. Più di un milione di persone sono sfollate, compresa la mia famiglia ed io. Ci siamo trasferiti dal nord di Gaza a quella che chiamano la zona sicura, ma nessun luogo è sicuro. Qui vengono commessi massacri. Ci sono intere famiglie spazzate via. Agli ospedali dove la gente si rifugiava è stato chiesto di evacuare. Gli ospedali non sono al sicuro dai bombardamenti che hanno preso di mira anche gli edifici vicini. Interi quartieri sono stati distrutti. Non sappiamo a cosa andremo incontro. Non sappiamo se potremo tornare a casa. Non sappiamo cosa succederà. Sappiamo solo che viviamo in condizioni pessime e che il mondo ci guarda. Nessuno fa nulla per fermare le uccisioni. Dicono che ci sono giustificazioni per questa guerra, ma io vedo solo civili presi di mira e uccisi. Spero che ne usciremo sani e salvi. Teneteci nelle vostre preghiere e nei vostri pensieri”.
In alto l’audio della testimonianza. In lingua inglese.
Maltempo. A Bologna riaperti 231 parchi e giardini, prorogato fino a lunedì 20 il divieto di accesso nei 154 dove le verifiche sono ancora in corso
Nel pomeriggio del 17 luglio il Coc (Centro Operativo Comunale) si è riunito per fare il punto sulle... →
(1 novembre 2023)
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata
Maltempo, prorogato fino al 17 luglio il divieto di accesso a parchi e giardini. Aperti invece Giardini Margherita e parco delle Caserme Rosse
È prorogato fino alle 17 di domani, venerdì 17 luglio, il divieto di permanere in tutte le aree... →

