Sono stati arrestati a Monza e Sesto San Giovanni un 49enne e un 44enne di origini egiziane che si sarebbero indottrinati a vicenda prestando giuramento al sedicente stato islamico nelle ore immediatamente successive all’attentato di Bruxelles.
Gli arresti all’interno di un’operazione antiterrorismo scattata martedì mattina (17 ottobre, ndr) che ha visto al lavoro la polizia di Stato, coordinata dalla procura della Repubblica di Milano, Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo che ha portato all’arresto del cittadino egiziano e dell’uomo naturalizzato italiano di origine egiziane, entrambi accusati di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo e istigazione a delinquere.
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L’inchiesta è stata condotta dalla Digos e dalla polizia postale umbra e coordinata dal capo del pool antiterrorismo milanese, il procuratore Marcello Viola. L’indagine, scrive il Corriere, era iniziata ad agosto del 2021 da “un’attività di monitoraggio sulle fonti aperte web, ha accertato l’attività dei due su numerosi gruppi e chat virtuali frequentati da centinaia di persone in tutto il mondo, dal Medio Oriente all’Europa”.
I due erano attivi, oltre che nel reclutamento e indottrinamento di fiancheggiatori, anche nel trasferimento di piccole somme (quattromila euro in totale) inviati formalmente per sostenere vedove di combattenti dello stato islamico, principalmente – è ancora il Corriere a scriverlo – nello Yemen, in Palestina e in Siria.
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(17 ottobre 2023)
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