E’ molto pesante il bilancio del maltempo in Emilia-Romagna, particolarmente colpite le provincie di Bologna e Ravenna, con il capoluogo che ieri ha vissuto problemi in via Saffi per l’ingrossamento di un torrente sotterraneo che ha fatto alzare l’asfalto e allagato la strada. Case e strade allagate e tratti della via Emilia chiusi a Castel Bolognese. Treni regionali sospesi in alcune zone.
Ci sono famiglie evacuate dalle case nelle zone più a rischio. Un centinaio nel territorio di Faenza. Esondato il Marzeno in confluenza con il Lamone. Rotto l’argine del Sillaro a Conselice (Ravenna) mentre il Lamone è esondato anche a Boncellino di Bagnacavallo. Scuole chiuse a Faenza, Castel Bolognese, Selva e San Martino di Molinella, dove è tracimato il Quaderna. I sindaci delle zone più a rischio consigliano di non muoversi in auto e di trasferirsi ai piani alti delle abitazioni. Una situazione disastrosa.
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Protezione Civile allertata anche in altre regioni per aiutare l’Emilia-Romagna ancora una volta colpita da violente ondate di maltempo dopo una lunga siccità. Disagi importanti anche nella provincia di Forlì-Cesena dove sono stati decine gli interventi: segnalati smottamenti, frane e allagamenti. Delicata la situazione nel bacino del fiume Tramazzo. Forze dell’ordine e Vigili del Fuoco in azione anche a Cesenatico dove diversi scantinati sono stati allagati. Situazione difficile anche a Forlì.
Solo nel forlivese sono caduti tra i 60 e i 200 e oltre millimetri di pioggia. C’è preoccupazione perché le piene devono ancora attraversare completamente il territorio.
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(3 maggio 2023)
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