Incendio Palazzo Re Enzo, accertamenti ancora in corso

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di Redazione Bologna

Le cause dell’incendio sono ancora in corso di accertamento come le verifiche strutturali interne della porzione di palazzo interessata, in corrispondenza della Libreria Stoppani e del bar adiacente su via Rizzoli. Nel pomeriggio di ieri è stata, inoltre, chiamata una squadra dei servizi tecnici del Comune per i primi interventi e le verifiche tecniche necessarie.

L’incendio, che sarebbe nato in una porzione del piano ammezzato in uso alla Libreria Stoppani, non ha avuto modo di propagarsi ad altre aree di Palazzo Re Enzo per l’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco, mentre il fumo si è invece incanalato sul retro dei locali, uscendo nel cortile interno del palazzo. La presenza delle forze di Polizia in piazza Maggiore, subito intervenute, ha permesso di evacuare senza incidenti i partecipanti allo Start Up Day organizzato dall’Università ai piani superiori del palazzo, in corso al momento dell’incendio.

Ad eccezione della porzione interessata dalle fiamme, la situazione a Palazzo Re Enzo si è  stabilizzata in tempi rapidi. I locali, le attrezzature, così come le attività in corso al suo interno, sono state riportate alla normale funzionalità e riattivate. Sono regolarmente aperti i punti informativi Bologna Welcome di Piazza Maggiore ed ExtraBO e si terranno come da programma le aperture del Palazzo ai visitatori, previste per le giornate di sabato 21 e domenica 22 maggio. La Sala degli Atti resterà al momento chiusa a scopo precauzionale e per consentire ulteriori accertamenti.

“Vorrei ringraziare i Vigili del Fuoco, Polizia, la nostra Polizia Locale per l’intervento tempestivo che ha consentito di salvaguardare l’incolumità delle persone, di spegnere l’incendio e di mettere in sicurezza Palazzo Re Enzo – commenta il Sindaco Lepore -, sono tutt’ora in corso accertamenti per individuare la dinamica esatta dell’incendio e la natura dello stesso, nonché l’entità dei danni complessivi. Soltanto all’esito di tali accertamenti sarà possibile fare una stima precisa dei tempi di ripristino, che ci auguriamo siano i più rapidi possibili”.

 

(21 maggio 2022)

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