Il Comitato NoAD Emilia-Romagna sostiene il disaccordo con l’autonomia differenziata del Sindaco di Bologna Lepore

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di Redazione Politica

Il Comitato NoAD della Regione Emilia-Romagna prende atto della responsabile ed alta lettura dei fatti politici che viviamo tutti con la quale il sindaco di Bologna, Lepore, esprime il suo disaccordo con l’autonomia differenziata e propugna un ruolo dei Comuni non feudale, ma di rafforzamento del sistema nazionale, cioè dello Stato come descritto dalla Costituzione italiana, che non è federalista. Una dichiarazione di esempio per tutti i sindaci della regione. Chiediamo a tutti i Sindaci della Regione Emilia-Romagna di farla propria. In occasione di questa autorevolissima ed encomiabile presa di posizione del sindaco di Bologna, chiediamo che la nostra proposta di ritiro della richiesta di autonomia differenziata avanzata dalla Regione Emilia-Romagna nel 2018, insieme con Lombardia e Veneto, sia discussa immediatamente in commissione Bilancio della Assemblea Regionale e proposta alla Assemblea stessa. Chiediamo alla maggioranza che governa questa regione di prendere atto che quella richiesta è stata prodotto, incostituzionale, di un’altra epoca politica e che oggi vada ritirata. Ce lo impone anche il gravissimo e pericolosissimo focolaio di guerra in Ucraina, quindi in Europa. Insieme per Unità Costituzionale per l’uguaglianza dei diritti e dei doveri, la solidarietà, il benessere sociale e la sicurezza ambientale! Insieme per un ruolo di pace dell’Italia unita, forte ed autorevole in Europa e nel mondo!”

Così in un comunicato stampa il Comitato NoAD Emilia-Romagna.

 

(6 marzo 2022)

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