di Daniele Santi, #politica
Nel corso della mattinata abbiamo ricevuto alcune email che ci informavano “come richiesto da molti” (ma non da noi) dell’ora nella quale il candidato sindaco Tal dei Tali aveva votato, in che seggio, con quale penna, com’era vestito. Purtroppo non c’informava di ciò che aveva mangiato, il candidato Tal dei Tali, a colazione. E ciò c’ha gettato in uno stato di disperazione assoluto. Come è facile immaginare.
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La domanda è se davvero valesse la pena scrivere uno (a volte due) comunicati stampa per informare di una cosa tanto normale e tanto inutile, ai fini informativi, quasi che l’evento del candidato votante potesse portare valanghe di voti al partito o alla lista che il Tal dei Tali rappresenta.
Su, siamo seri.
Questo sgangherato paese, per quanto possa esserlo, non lo è così tanto come si crede ed è dimostrato che la sovrainformazione, per lo più inutile, e la sovraesposizione di un candidato sono dannose anziché utili.
In più comunicare che un candidato sindaco è andato a votare, è una non-notizia.
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(3 ottobre 2021)
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