di Giancarlo Grassi, #Lopinione
C’era una volta una bravata il cui video divenne virale (e poi ritirato per violazione della privacy) messo online all’interno del meccanismo perverso di delegittimazione dalla “bestia” salviniana che servendosi di un citofono e di un senatore proferì quel “Scusi, lei spaccia?” che fece perdere alla destra le elezioni in Emilia-Romagna che Salvini aveva trasformato in un duello con Bonaccini. Duello che Bonaccini stravinse.
Ondina Valla, l’inaugurazione della targa commemorativa allo stadio Dall’Ara
Un 90° anniversario che non passa inosservato. Era il 1936 e alle Olimpiadi di Berlino la bolognese Ondina... →
Ora succede che l’antica reazione inversa del chi la fa l’aspetti, colpisce nemmeno tanto indirettamente, da un punto di vista politico, non solo il segretario che perde tutte le elezioni, ma la “bestia” social che tutto governava e tutto tramutava in propaganda. Luca Morisi è infatti accusato di spaccio e si è dimesso da tutti gli incarichi interni alla Lega, anche dalla segreteria politica, in attesa della sentenza. E’ accusato da tre giovani.
Questa volta non c’è di mezzo un microfono, ma c’è di mezzo una Procura, ed è possibile che la Lega possa decidere, dopo l’episodio lapalissianamente sgradevole, di arrivare al redde rationem con il segretario Salvini, già dopo le amministrative che non si annunciano trionfali. Anzi. Resa dei conti già ampiamente annunciata.
Dal 13 ottobre il Bologna Jazz Festival
Dal 13 ottobre all’8 novembre, l’edizione 2026 del Bologna Jazz Festival esplora generi diversi all’interno della galassia della... →
(27 settembre 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata


