HomeBolognaPresentato a Bologna il candidato Sindaco di M24A-ET, Luca Labanti

Presentato a Bologna il candidato Sindaco di M24A-ET, Luca Labanti

di Redazione, #Bologna

Sabato mattina, 25 settembre 2021, presso il Parco Velodromo di Bologna, il Movimento 24 Agosto – Equità Territoriale ha presentato il proprio candidato sindaco, l’avv. Luca Labanti, e i suoi candidati al Consiglio comunale.

“Il nostro è un movimento costituzionalista, non ci stiamo inventando nulla di nuovo. Difendiamo la nostra costituzione, in particolar modo l’articolo 3” ha esordito Donato Rinaldi, referente regionale del Movimento e candidato consigliere della lista Labanti, ricordando che l’articolo prevede che ai cittadini della stessa nazione debbano essere garantiti gli stessi diritti e le stesse opportunità. “Articolo disatteso da sempre” ha concluso Rinaldi.

Categorie più deboli, equità di genere e territoriale, sanità pubblica, legalità, ecologia e tutela dei lavoratori: questi sono gli obiettivi da proteggere e da potenziare e di cui il Movimento 24 Agosto intende farsi portatore nella sua discesa in campo alle elezioni amministrative per il comune di Bologna, che si terranno il 3 e il 4 ottobre prossimi. Per quanto riguarda la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori    è prevista la collaborazione a 360° con i sindacati.

“Nessuna persona deve essere considerata di meno, a discapito dei suoi diritti, della sua dignità e del suo futuro”. Nel prendere la parola Mariagrazia Dilillo, referente provinciale di Bologna e candidata consigliera, ha chiarito che la vera e nuova modalità di intervenire nel tessuto urbano che il Movimento vuole adottare è l’equità: la politica dovrà occuparsi di tutti allo stesso modo, favorendo uno sviluppo distribuito e una crescita ecologica e sostenibile. “La politica deve essere reinterpretata come servizio pubblico per il cittadino e non deve attuare scelte che possano favorire una parte della cittadinanza a sfavore di tutto il resto”, ha aggiunto Dilillo.

Ha poi preso la parola Luca Labanti, candidato sindaco per il Movimento 24 Agosto – Equità Territoriale: “Abbiamo bisogno di equità in maniera determinante, anche a seguito della situazione storica, economica e politica determinata dalla pandemia. I cittadini si sentono soli, divisi in cittadini e territori di serie A e serie B”. La motivazione principale è un allontanamento dei cittadini dalle istituzioni e di conseguenza dalla vita attiva nelle amministrazioni. “Dobbiamo rendere I cittadini nuovamente coinvolti ed effettivamente partecipi. Il sindaco deve essere partecipativo e dialogare costantemente con la cittadinanza”, ha continuato Labanti, “Solo dal confronto può nascere qualcosa di nuovo per la nostra città. Diamo spazio a chi vive la città ogni giorno, sono quelle le voci da ascoltare”. Le persone che hanno voglia di fare sono tante, bisogna ricominciare a coinvolgerle: questo è l’obiettivo principale di Luca Labanti come candidato sindaco del Movimento 24 Agosto – Equità Territoriale. Il tutto all’insegna dell’equità: è per questo che il movimento è contrario all’autonomia regionale differenziata, che non farebbe altro che aumentare esponenzialmente i divari che ancora oggi permangono tra Nord e Sud e tra le varie Regioni. “Ogni cittadino è prima di tutto un italiano”, ha concluso il candidato sindaco.

“Ascoltare i vostri problemi, portarli sul tavolo di consiglio e risolvere il più possibile le necessità del popolo, insieme, sindaco e assessori”: questo è stato il fulcro dell’intervento di Sara Scarpulla, candidata al consiglio comunale e paladina della lotta alla mafia, lei stessa madre di una vittima di una ‘ndrangheta che troppo spesso riesce a infiltrarsi nelle amministrazioni comunali. “Tutti noi saremo una forza attiva di Costruttori di Equità senza divario tra Nord e Sud, Costruttori di Futuro, di Legalità, di Equità individuale, Equità Territoriale, Equità di genere”. Equità è la parola d’ordine di un Movimento che Sara Scarpulla ha deciso di appoggiare nella sua discesa in politica. “Sarò sempre Sara” ha dichiarato, “un punto di riferimento sicuro per tutti quelli che subiscono vessazioni e ingiustizie di ogni genere”. Tra le proposte di Scarpulla, l’istituzione di un telefono rosso, che permetta a chi subisce violenze, vessazioni e ingiustizie di trovare un aiuto sicuro e immediato.

Spazio poi a Domenico Iannantuoni, candidato consigliere e presidente del comitato No Lombroso: “Bologna è sempre stata un crocevia e ha sempre rappresentato il concetto stesso di unità. Non può continuare a esserlo se non educhiamo i più giovani all’equità. Fermandoci all’apparenza fisica, come il tristemente noto Cesare Lombroso, non costruiremo un futuro equo per I più giovani”.

La sanità pubblica è stato l’argomento toccato dalla candidata consigliera Stefania Ieropoli: “Non può più accadere che la sanità al Sud sia penalizzata rispetto a quella del Nord. I cittadini dovrebbero essere tutti di serie A e non dovrebbero più dover fare da pendolari per accedere a strutture moderne e competenti: Tutti abbiamo gli stessi diritti come cittadini italiani”. Il candidato sindaco, Labanti, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha aggiunto che non è favorevole allo spostamento del Policlinico Sant’Orsola – Malpighi, in quanto sarebbe un disincentivo a una realtà di eccellenza come la clinica universitaria bolognese, a discapito degli interessi reali dei cittadini. Labanti, infine, si è detto contrario alla autonomia regionale differenziata, che creerebbe regioni più avvantaggiate e altre meno, in disaccordo con l’articolo 3 della Costituzione, e all’introduzione del limite dei 30 km orari di velocità: “Una proposta puramente pubblicitaria, non attuabile se non accompagnata da altri provvedimenti come l’introduzione di dissuasori mobili o di segnali luminosi per indicare il passaggio dei pedoni”, ha concluso Labanti.

Informa un comunicato stampa di M24A-ET pubblicato integralmente.

 

(26 settembre 2021)

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