di Paolo M. Minciotti, #Politica
Il PD bolognese non sta dando un gran spettacolo. Isabella Conti sì, Isabella Conti no, e le primarie, e guai a chi la vota, e guarda questi iscritti (scrive Repubblica Bologna), mai con Italia Viva, sia maledetto Matteo Renzi e viva Matteo Lepore, è l’atmosfera di cristallina armonia che si respira nelle stanze del Partito Democratico alla vigilia delle primarie di coalizione (non di partito, di coalizione).
Bologna. In A13 in sella alla moto di grossa cilindrata con la patente revocata: straniero denunciato dalla Polizia di Stato
Nella giornata di venerdì 11 settembre, la Polizia di Stato di Bologna ha denunciato a piede libero un... →
Se volevano l’Imperatore invece del candidato perché non hanno fatto le primarie di partito e basta? Erano necessarie le “intimidazioni” ai dipendenti? O forse si sarebbero scannati lo stesso?
Come al solito il PD ci tiene a rimarcare di essere un partito di reginette della festa che non tollerano intrusioni a casa loro, o in quello che ritengono essere il loro cortiletto. Un’ennesima figuraccia che si sarebbero potuti risparmiare e che potrebbe ora finire addirittura a Roma, affinché i grandi saggi del partito [sic] si pronuncino, mentre la Commissione di garanzia dei dem che affronta il nodo degli iscritti che sostengono la sindaca mette veti come farebbe Meloni 8che è più furba, e non li fa conoscere alla stampa).
Insomma in parlamento è costituzionalmente garantito il diritto al cambiamento di casacca e io, se sono iscritto al PD, non posso votare alle primarie chi mi pare se il candidato del mio partito non mi soddisfa?
Bologna. Il Questore sospende per cinque giorni l’attività di intrattenimento danzante di una discoteca
Nella giornata del 15 settembre il Questore di Bologna ha disposto la sospensione per cinque giorni delle autorizzazioni... →
(10 giugno 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata


