HomeNotizieNuovo Parco tematico archeologico medievale a San Giovanni in Persiceto (Bo)

Nuovo Parco tematico archeologico medievale a San Giovanni in Persiceto (Bo)

di Redazione, #Bologna

Le abitazioni, i mestieri, la preparazione dei cibi, gli usi, i costumi e la vita quotidiana di mille anni fa, torneranno a vivere a San Giovanni in Persiceto (Bo), grazie alla ricostruzione di un villaggio medievale del X-XI secolo.

Un suggestivo viaggio a ritroso nel passato, con importanti ricadute sul piano turistico e didattico, reso possibile da un progetto promosso dal Comune, in collaborazione con Agen.Ter, grazie a un contributo straordinario della Regione di 1 milione di euro, sul costo complessivo di 1,3 milioni. Il futuro, nuovo Parco tematico archeologico medievale è stato illustrato oggi a San Giovanni in Persiceto nel corso di un’iniziativa al Teatro Comunale. Un incontro con la cittadinanza, nel rispetto delle normative anti Covid, voluto dal Sindaco, Lorenzo Pellegatti, cui ha partecipato anche il presidente della Regione, Stefano Bonaccini.


Il nuovo Parco archeologico
Uno spaccato fedele di come si viveva nell’area intorno all’anno Mille.  Un vero e proprio villaggio medievale, ricostruito fedelmente sulla base di quanto emerso negli scavi archeologici compiuti nella vicina località di Crocetta, a Sant’Agata Bolognese.

Il Parco tematico sorgerà nell’area circostante le vasche dell’ex zuccherificio di San Giovanni in Persiceto, presso Via Cento, un’ampia area verde con interessanti aspetti naturalistici, vicina alla Stazione Ferroviaria e alla nuova Ciclovia del Sole.

Una posizione strategica, dunque per intercettare il grande pubblico, grazie a un proposta innovativa in cui i contenuti culturali si affiancano a quelli didattici, rivolti al mondo della scuola, e a quelli di tipo turistico ricreativo, grazie anche ad una ricca proposta di animazioni e laboratori tematici.

Il villaggio sarà a grandezza naturale, di forma pressoché quadrata, delimitato da un fossato perimetrale allagato, all’interno del quale si colloca l’abitato. Le capanne realizzate con struttura portante in legno, saranno arredate  con copie fedeli di suppellettili e utensili secondo le tipologie rinvenute negli scavi archeologici; in alcuni ambienti verranno ricostruite alcune attività artigianali quali il laboratorio del falegname, del fabbro, il mulino manuale per la produzione di farina e riproposte attività domestiche quotidiane, come ad esempio la filatura e la tessitura per la produzione di tessuti e stoffe, la preparazione dei pasti e la cottura dei cibi, le lavorazioni connesse alle attività agricole.

 

(29 maggio 2021)

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