di G.G. #Ferrara twitter@bolognanewsgaia #Maiconsalvini
46° anniversario della Strage di Ustica, le iniziative del 29 luglio al Parco della Zucca
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Non stupiscono nemmeno più questi leghisti: fanno ciò che ci si aspetta che facciano e si giustificano peggiorando la situazione. E a volte verrebbe perfino da crederci, a tanta innocente [sic] superficialità. Ma come disse Andreotti a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si prende, così ci terremo i nostri cattivi pensieri per noi e vi racconteremo i fatti così come sono ripresi dall’ANSA.
Protagonista della vicenda Luca Caprini, agente della polizia di Stato e sindacalista del Sap oltre che consigliere leghista a Ferrara – che davvero in quanto a personaggi discutibili non si è fatta mancare nulla in città – che ha postato un “like” sotto un posto dove si inneggia a Hitler e ai forni crematori. In particolare il “like” si riferiva al post di un amico del Caprini – senza averne letto il contenuto, ha poi dichiarato, ma cliccato solo perché ne conosceva l’autore, alla faccia del dimmi con chi vai e ti dirò chi sei – che diceva: “Ma quel signore con i baffi che adoperava i forni non c’è più?”, scritto per attaccare un cantante e forse pensando di fare una battuta di spirito. Così sono i leghisti, se vi pare.
Ilaria Cucchi, da parte sua, ha segnalato l’accaduto al capo della Polizia Franco Gabrielli.
Consiglio comunale, le delibere approvate. Quattro delibere approvate
Nel corso della seduta di del 27 luglio, il Consiglio comunale ha approvato quattro delibere. La prima delibera,... →
(22 giugno 2020)
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