di G.G. #Ferrara twitter@bolognanewsgaia #Maiconsalvini
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Non stupiscono nemmeno più questi leghisti: fanno ciò che ci si aspetta che facciano e si giustificano peggiorando la situazione. E a volte verrebbe perfino da crederci, a tanta innocente [sic] superficialità. Ma come disse Andreotti a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si prende, così ci terremo i nostri cattivi pensieri per noi e vi racconteremo i fatti così come sono ripresi dall’ANSA.
Protagonista della vicenda Luca Caprini, agente della polizia di Stato e sindacalista del Sap oltre che consigliere leghista a Ferrara – che davvero in quanto a personaggi discutibili non si è fatta mancare nulla in città – che ha postato un “like” sotto un posto dove si inneggia a Hitler e ai forni crematori. In particolare il “like” si riferiva al post di un amico del Caprini – senza averne letto il contenuto, ha poi dichiarato, ma cliccato solo perché ne conosceva l’autore, alla faccia del dimmi con chi vai e ti dirò chi sei – che diceva: “Ma quel signore con i baffi che adoperava i forni non c’è più?”, scritto per attaccare un cantante e forse pensando di fare una battuta di spirito. Così sono i leghisti, se vi pare.
Ilaria Cucchi, da parte sua, ha segnalato l’accaduto al capo della Polizia Franco Gabrielli.
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(22 giugno 2020)
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