di G.G. #Ferrara twitter@bolognanewsgaia #Maiconsalvini
Bologna. In A13 in sella alla moto di grossa cilindrata con la patente revocata: straniero denunciato dalla Polizia di Stato
Nella giornata di venerdì 11 settembre, la Polizia di Stato di Bologna ha denunciato a piede libero un... →
Non stupiscono nemmeno più questi leghisti: fanno ciò che ci si aspetta che facciano e si giustificano peggiorando la situazione. E a volte verrebbe perfino da crederci, a tanta innocente [sic] superficialità. Ma come disse Andreotti a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si prende, così ci terremo i nostri cattivi pensieri per noi e vi racconteremo i fatti così come sono ripresi dall’ANSA.
Protagonista della vicenda Luca Caprini, agente della polizia di Stato e sindacalista del Sap oltre che consigliere leghista a Ferrara – che davvero in quanto a personaggi discutibili non si è fatta mancare nulla in città – che ha postato un “like” sotto un posto dove si inneggia a Hitler e ai forni crematori. In particolare il “like” si riferiva al post di un amico del Caprini – senza averne letto il contenuto, ha poi dichiarato, ma cliccato solo perché ne conosceva l’autore, alla faccia del dimmi con chi vai e ti dirò chi sei – che diceva: “Ma quel signore con i baffi che adoperava i forni non c’è più?”, scritto per attaccare un cantante e forse pensando di fare una battuta di spirito. Così sono i leghisti, se vi pare.
Ilaria Cucchi, da parte sua, ha segnalato l’accaduto al capo della Polizia Franco Gabrielli.
Bologna. Il Questore sospende per cinque giorni l’attività di intrattenimento danzante di una discoteca
Nella giornata del 15 settembre il Questore di Bologna ha disposto la sospensione per cinque giorni delle autorizzazioni... →
(22 giugno 2020)
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