di Daniele Santi #maiconsalvini twitter@gaiaitaliacom #nofascismi
46° anniversario della Strage di Ustica, le iniziative del 29 luglio al Parco della Zucca
Proseguono gli appuntamenti di Attorno al Museo, rassegna di musica, danza, teatro, performance, poesia a cura dell’Associazione Parenti... →
Non ci voleva una gran immaginazione per capire chi e cosa fosse (politicamente parlando) Lucia Borgonzoni, al di là degli sfondoni geografici, della confusione sulla facciata delle chiese di Ferrara e Bologna, dell’inutilità del personaggio, della sua storia politica destinata all’oblio: bastava informarsi un po’ di come sono andate le cose prima del 26 gennaio in cui Borgnzoni è morta (politicamente parlando) e vedere cosa era successo in Consiglio Comunale a Bologna.
Posto che se un terremoto colpisse Palazzo D’Accursio Borgonzoni non se ne accorgerebbe nemmeno, dato che in Consiglio Comunale non c’è mai – un po’ come fa Salvini a Palazzo Madama diciamo – il 9 dicembre 2019 l’orribile destra neofascista, razzista e sessista nota come Lega, Fratelli d’Italia uniti a Insieme per Bologna, che si è sempre insieme contro qualcosa, aveva votato contro l’approvazione della spesa e dello schema di accordo quinquennale (2020-2024) per le attività di accoglienza, ascolto e ospitalità per donne che hanno subito violenza, ovvero la messa a disposizione di 19 posti per la pronta accoglienza (17 tramite la Casa delle donne e due con l’associazione Trama di terre di Imola) e 25 posti per l’ospitalità di seconda accoglienza nelle case rifugio (di cui quattro a Imola). Per il Comune di Bologna, i fondi destinati alla casa delle donne salgono, rispetto all’accordo precedente, da 85.000 a 115.000 euro l’anno.
La candidata leghista Borgonzoni (ammesso che ci fosse), il suo partito, la segretaria di Fratelli d’Italia, il suo partito, e le altre donne delle forze politiche citate votavano contro gli aiuti alle donne. Capirete così perché non sarebbe bastato nessun restyling per rendere presentabile ciò che presentabile non era, non è mai stato né mai lo sarà, nonostante le loro grida e gli endorsement dei sovranisti che vogliono sovvertire gli equilibri mondiali.
Consiglio comunale, le delibere approvate. Quattro delibere approvate
Nel corso della seduta di del 27 luglio, il Consiglio comunale ha approvato quattro delibere. La prima delibera,... →
(4 febbraio 2020)
©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

