Home / Notizie / All’Arena del Sole #Inscena “Antigone” dal 16 al 19 gennaio

All’Arena del Sole #Inscena “Antigone” dal 16 al 19 gennaio

di Redazione #Bologna twitter@bolognanewsgaia #ArenadelSole

 

Massimiliano Civica mette in scena una nuova traduzione dell’Antigone di Sofocle, tragedia greca tra le più attuali, che porta alla luce dell’uomo contemporaneo fratture, dilemmi e problematiche ancora vive nella società odierna. Lo spettacolo, che vede protagonisti Oscar De Summa, Monica Demuru, Monica Piseddu, Francesco Rotelli e Marcello Sambati, arriva sul palcoscenico del Teatro Arena del Sole, dal 16 al 19 gennaio.

Antigone, l’eroina che per aver compiuto un gesto di pietà, seppellire il fratello deceduto in guerra, viene condannata a morte dal tiranno Creonte, è una delle tragedie più conosciute della letteratura classica, che Massimiliano Civica traduce nuovamente e adatta fornendo una chiave di lettura che si concentra sulla debolezza e sui pregi dell’essere umano, sulle sue capacità e allo stesso tempo le sue meschinità.

L’opera mette in scena conflitti insanabili che non si possono sciogliere: i protagonisti della tragedia sono antagonisti ciecamente convinti di essere nel giusto, e la loro ostinazione conduce entrambi alla rovina. Un’interpretazione che il regista affronta analizzando il periodo storico politico che Sofocle vive nel momento di scrittura. La tragedia mostrava agli abitanti dell’Atene del V sec. i rischi che avrebbe corso la città qualora si fosse spaccata in due schieramenti contrapposti, insensibili alle ragioni l’uno dell’altro.

Secondo Civica, Sofocle si sforza di mostrare le analogie che legano Antigone e Creonte, il loro condividere una stessa natura, l’ostinazione che è poi la loro “colpa”. Creonte e Antigone sbagliano in un esatto e identico modo: le loro somiglianze “caratteriali” sembrano essere più importanti delle loro opposte posizioni ideali, entrambi esseri umani contraddittori nelle motivazioni, arroganti e spinti dalle loro passioni.

L’adattamento di Civica si sofferma sul carattere dei personaggi, deinós, come viene definito da Sofocle, termine che indica la sensazione che proviamo davanti a qualcosa o qualcuno che supera la norma, che eccede la misura, che è eccezionale.

Il carattere deinós di Antigone e Creonte, la coscienza che hanno della loro eccezionalità, li porta all’arroganza, alla superbia, a credersi autonomi, cioè, letteralmente, “a bastare a sé stessi” a considerare sé stessi “l’unica legge da seguire”. Tutti e due non ascoltano nessuno, vanno dritti per la propria strada, conviti di essere nel giusto.

È il messaggio più sconvolgente dell’Antigone: al di là delle nostre idee, che siano giuste o sbagliate, è l’atteggiamento con cui le perseguiamo che è fondamentale. Antigone e Creonte hanno tutti e due delle ragioni storiche logiche, comprensibili, “parzialmente” giuste, ma poiché sono arroganti, superbi, impermeabili alle ragioni degli altri, gli Dei li condannano».

Un conflitto tra esseri umani, tra questione di diritto e legge codificata che prende vita nel Novecento, perché, come spiega il regista, per rappresentare questa vicenda è necessaria una situazione di emergenza, una guerra civile appena conclusa, in cui l’umanità di chi ha lottato viene messa in discussione e la pietà viene a mancare.

I costumi di Daniela Salernitano infatti rimandano chiaramente a un preciso periodo della storia italiana, quello della caduta del fascismo: Creonte è un capo partigiano, Antigone e Ismene sono principesse della famiglia Reale italiana, e il cadavere di Polinice veste la divisa nazi-fascista. Ma il testo non è stato attualizzato, è la traduzione dell’originale greco, senza alcun rimando al periodo storico individuato attraverso i costumi.

Teatro Arena del Sole
via Indipendenza 44
Bologna
tlf 0512910910 | biglietteria@arenadelsole.it | bologna.emiliaromagnateatro.com.

 

 

(14 gennaio 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 

 

 




Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*