Pubblicità

EMILIA-ROMAGNA

Pubblicità

POLITICA

HomeComune di BolognaCandidatura dei portici a patrimonio dell'umanità UNESCO. Via libera in giunta al...

Candidatura dei portici a patrimonio dell’umanità UNESCO. Via libera in giunta al Piano di gestione

SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

di Redazione, #Bologna twitter@bolognanewsgaia #Portici

 

LEGGI ANCHE

Bologna. In A13 in sella alla moto di grossa cilindrata con la patente revocata: straniero denunciato dalla Polizia di Stato

Nella giornata di venerdì 11 settembre, la Polizia di Stato di Bologna ha denunciato a piede libero un...

La giunta guidata da Virginio Merola ha approvato la delibera che contiene il Piano di Gestione per i portici in vista della candidatura UNESCO a patrimonio mondiale dell’umanità. La delibera sarà ora sottoposta alla discussione e al voto del Consiglio Comunale. A gennaio 2020, il piano sarà presentato alla Commissione nazionale italiana per l’UNESCO e al Centro per il patrimonio mondiale UNESCO di Parigi nel caso quella dei portici di Bologna sia la candidatura italiana per la lista dei beni patrimonio dell’umanità.

Poche settimane fa è stato firmato il Protocollo d’intesa della Cabina di regia formata da soggetti pubblici e privati che rappresentano nel loro insieme tutta la società bolognese e che si sono impegnati a collaborare per un programma comune di lavoro. La Cabina di regia ha indicato il Comune di Bologna come soggetto referente per l’UNESCO per l’attuazione, l’implementazione e il monitoraggio delle azioni previste nel piano di gestione. Per questo motivo è importante che il voto della delibera sia sottoposto al Consiglio Comunale che, in questo modo, ne farà propri presupposti e contenuti.

Il piano di gestione sarà analizzato dai commissari di ICOMOS, l’organo tecnico di UNESCO, che valuteranno come la comunità abbia programmato di prendersi cura e di tutelare i portici nel loro “eccezionale valore universale”, come è evidenziato nel dossier di candidatura, per trasmetterlo all’umanità e alle generazioni future. Cosa fa il piano di gestione:

LEGGI ANCHE

Bologna. Il Questore sospende per cinque giorni l’attività di intrattenimento danzante di una discoteca

Nella giornata del 15 settembre il Questore di Bologna ha disposto la sospensione per cinque giorni delle autorizzazioni...

  • Analizza lo stato di fatto dei portici, le dinamiche in atto dei beni candidati e del contesto in cui si trovano.
  • Individua tutti i soggetti portatori di interesse.
  • Definisce obiettivi e strategie.
  • Propone interventi, valutando i possibili impatti sulla base di un set di indicatori per effettuare un costante monitoraggio.

Cosa contiene il piano di gestione. Sono stati raccolti i progetti proposti non solo dall’Amministrazione comunale ma, anche, da altri componenti della cabina di regia, dalle associazioni, dalle scuole e anche da semplici cittadini. In questo modo risulterà evidente come sia tutta la comunità bolognese a prendersi cura dei portici e di come sia una volontà generale rispettarli e tutelarli.

Nel Piano di Gestione sono dunque stimate le risorse disponibili, sia quelle umane e intellettuali sia quelle finanziarie e strumentali, un cronoprogramma, un piano di comunicazione e branding. Sono identificati i target e i soggetti coinvolti e da coinvolgere e sono elencati i progetti previsti e da attuarsi sia nel breve che nel medio-lungo periodo, presentati sia da Istituzioni che da privati, Associazioni, gruppi di cittadini. Il Piano di Gestione prevede infine un sistema di monitoraggio.

 

 

(20 dicembre 2019)

@gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 




 

 

 




 

Bologna
cielo sereno
28.5 ° C
29.4 °
27.9 °
48%
1.5m/s
4%
Mer
30 °
Gio
28 °
Ven
26 °
Sab
27 °
Dom
29 °

BOLOGNA