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“Odisseo. Viaggio nel teatro”, lo spettatore protagonista nell’Odissea del Teatro del Lemming #Inscena a Teatri di Vita

di Redazione #Bologna twitter@bolognanewsgaia #Inscena

 

Il teatro diventa un mare che il pubblico dovrà attraversare con l’ultimo appuntamento della rassegna “L’estate è un classico”. La proposta è del Teatro del Lemming con “Odisseo. Viaggio nel teatro”, a Teatri di Vita (via Emilia Ponente 485, Bologna; info: www.teatridivita.it; 333.4666333), giovedì 20 e venerdì 21 giugno alle ore 21. Lo spettacolo, a posti limitati, trasforma il poema di Omero in una esperienza sensoriale per gli spettatori, ciascuno dei quali è specchio dell’eroe ed è chiamato ad affrontare un’inedita Odissea. Regia e musica: Massimo Munaro. Collaborazione drammaturgica: Roberto Domeneghetti. In scena, Chiara Elisa Rossini, Diana Ferrantini, Fiorella Tommasini, Alessio Papa, Silvia Massicci, Boris Ventura, Marina Carluccio e Katia Raguso.

Lo spettacolo è inserito nel programma di “Bologna Estate” promosso dal Comune di Bologna.

Da Itaca a Itaca: un viaggio circolare, sincronico e onirico per vivere il mito di Odisseo, tra le onde di un mare antico, coi suoi sapori, i suoi odori e le sue creature mitiche. Le identità degli spettatori, molteplici e multiformi come il protagonista, saranno lo specchio dell’eroe greco, diventando il suo stesso corpo e vivendo il suo stesso viaggio. Il gruppo si frammenterà e gli spettatori incontreranno i personaggi del mito: il morso della mela di Atena, la buccia d’arancia di Eolo, il girotondo con Nausicaa o il canto delle Sirene.

Nel Mare come nel Teatro non esiste un centro. E il Mare, come il Teatro, non lascia tracce. Ma il Teatro è forse l’unico luogo al mondo in cui – come per Odisseo il Mare – ciascuno di noi può reincontrare i propri fantasmi e riconquistare così la sua Itaca.

Rivelatosi negli anni Novanta come uno dei gruppi di punta della nuova scena italiana, il Teatro del Lemming persegue con coerenza estrema un teatro in grado di ridefinire il ruolo dello spettatore all’interno dell’evento scenico, come il pubblico di Teatri di Vita ha già avuto modo di conoscere in spettacoli come le incursioni shakespeariane Giulietta e Romeo e WS Tempest e il grande affresco dantesco Inferno. Ha ricevuto, fra gli altri, il Premio Giuseppe Bartolucci nel 1996 e il Sarajevo Winter Snow Flake nel 2013. Dopo Edipo, Dioniso e Amore e Psiche, Odisseo. Viaggio nel teatro si propone come ultima tappa della “Tetralogia sul mito e sullo spettatore”.

 


 

(17 giugno 2019)

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