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Campionato Europeo UEFA Under-21: il pallone esce dagli stadi e invade piazze e teatri

di Redazione #Bologna twitter@bolognanewsgaia #UEFA

 

Lo sport che emoziona. Storie di calcio che riemergono dal passato e ancora oggi sanno parlare al cuore delle persone. E’ il caso di “Eravamo quasi in cielo”, spettacolo – del tutto gratuito – di Gianfelice Facchetti e Marco Ciriello che mercoledì 19 giugno andrà in scena a Ravenna. Uno degli appuntamenti di “La Regione scende in campo”, il cartellone di eventi in occasione del Campionato Europeo UEFA Under-21. Tre giorni prima, domenica 16 giugno, ancora a Ravenna, un’intera giornata sarà dedicata al gioco più bello del mondo: dalle 10, Fan Village con animazioni, musica, giochi e dibattiti. Protagonisti del talk show – oltre al pubblico – Arrigo Sacchi, allenatore e commissario tecnico della Nazionale vicecampione del Mondo 1994, Eraldo Pecci, indimenticata bandiera del Bologna, e il giornalista Matteo Marani.

Decine di ospiti, undici appuntamenti, otto città. Oltre a Ravenna, Bologna, Cesena e Reggio Emilia (città anche sedi delle partite), Modena, Piacenza, Sassuolo e Cattolica.

La Regione, insieme ai Comuni, ha scelto di accompagnare la 22ª edizione del campionato continentale con un ricco programma, in cui il calcio incontra lo spettacolo, la cultura e il divertimento. Tutti eventi gratuiti e aperti al pubblico, grazie a un vero e proprio tour itinerante che animerà piazze e teatri, grazie al quale il calcio esce dagli stadi e diventa occasione di incontro e condivisione.

Presentato oggi dal sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Giammaria Manghi, e dall’assessore comunale allo Sport, Roberto Giovanni Fagnani, il programma di“La Regione scende in campo”a Ravenna avrà dunque come cornice Piazza Kennedy e l’antico Porto di Classe.

“Lo sport più popolare e più amato incontra lo spettacolo e la cultura diventando occasione di incontro tra le persone nelle piazze e nei teatri- sottolinea il sottosegretario Manghi -. Per la Regione è la conferma di un impegno forte che continua. Non solo con la promozione di grandi eventi, poche settimane fa il Giro d’Italia, oggi il Campionato Europeo UEFA Under-21, che possono attrarre sempre più turisti nel nostro territorio, ma anche con il sostegno alla pratica agonistica di base, strumento di crescita equilibrata per i più giovani, di socializzazione per tutti. Per questo tra 2018 e 2019 abbiamo finanziato un programma di riqualificazione degli impianti sportivi senza precedenti, stanziando quasi 40 milioni di euro e contribuito con 5,5 milioni di euro all’attività delle tante associazioni e polisportive che svolgono un ruolo prezioso all’interno delle nostre comunità, grazie soprattutto all’opera di tanti volontari”.

Domenica 16 giugno, dalle 10 alle 19 in Piazza Kennedy sarà allestito il Villaggio Fan Experience Uefa Euro Under 21. Un’intera giornata dedicata alla musica e al divertimento con giochi e distribuzione di gadget.  Seduti su una vera panchina da stadio, appassionati di tutte le età potranno immergersi in un emozionante video che li farà entrare in prima persona nel mondo dell’Under 21 tramite l’utilizzo di visori a 360 gradi. Oppure di mettersi alla prova come portiere/attaccante di una squadra di calcio simulando le gesta dei propri campioni, fino a scattarsi una foto ricordo dell’evento. Saranno anche allestite aree dedicate al gioco libero di PES 19 con la partecipazione di egamers professionisti.

Dalle 19 alle 21 sarà la volta del talk show. Arrigo Sacchi, Eraldo Pecci e Matteo Marani dialogheranno con il pubblico, insieme alla giornalista Federica Lodi e con la partecipazione del comico Gianfranco Butinar. A seguire e fino alle 23 DJ Set.

Un’ambientazione suggestiva per una storia suggestiva, in cui il calcio si fa mito e sconfina nella leggenda. E’ quella scritta insieme a Marco Ciriello e raccontata da Gianfelice Facchetti con “Eravamo quasi in cielo”,che rievoca un episodio poco conosciuto della storia del calcio italiano. Quando la squadra dei Vigili del Fuoco di La Spezia vinse il Campionato di Guerra nel 1943-44 battendo il grande Torino di Valentino Mazzola. Bani, Persia, Borrini, Amenta, Gramaglia, Scarpato, Rostagno, Tommaseo, Angelini, Tori, Costa: questa la gloriosa formazione di giovani che in un giorno di allarmi aerei divennero campioni. Le loro gesta rivivranno nella rievocazione di Facchetti, attore e drammaturgo, figliodell’indimenticato capitano dell’Inter, Giacinto Facchetti, e che sarà accompagnato sul palco dall’ Ottavo Richter Trio.

La mostra “L’arte del Gol” e tanti altri appuntamenti da non mancare

Il calcio può diventare anche fonte di ispirazione artistica. Lo confermano le tante opere di artisti famosi che hanno voluto reinterpretare questo sport. Sessanta di queste saranno esposte a Reggio Emilia dal 19 giugno all’8 settembre ai Chiostri di San Domenico nella mostra “L’arte del gol. Pittura, scultura, fotografia e il gioco più bello del mondo”, promossa dalla Regione Emilia-Romagna e realizzata in collaborazione con Comune di Reggio Emilia e Fondazione Palazzo Magnani.

Solo uno dei tanti appuntamenti che dal 14 al 24 giugno arricchiranno il cartellone de “La Regione scende in campo”. Non c’è che l’imbarazzo della scelta: undici eventi, decine di ospiti nelle piazze e nei teatri di Modena il 15 giugno, Ravenna il 16 e il 19, Reggio Emilia il 18. E poi ancora Cesena il 19, Sassuolo il 20, Piacenza il 21 e il 22, Cattolica il 24.

Tanti i protagonisti: da Javier Zanetti ad Arrigo Sacchi, da Paolo Condò a Riccardo Cucchi, passando per Gianluca Zambrotta, Giovanni Carnevali e Martina Colombari, Antonio Cabrini, Ivan Zaytsev, Gianni De Biasi, Roberto Brunamonti. E ancora – oltre a quelle di Buffa (che porterà “Esta noche juega El Trinche” anche a Piacenza il 22 e a Cattolica il 24 giugno), le storie sul calcio di Gianfelice Facchetti con “Eravamo quasi in cielo” (il 19 giugno al Porto Antico di Ravenna) e sull’atletica leggera di Lisa Capaccioli con il suo “Ondina Valla, oltre ogni ostacolo” (il 20 giugno alla Palazzina Ducale di Casigliaa Sassuolo; in scena, Lorenza Fantoni). Un testo, il primo, che rievoca la vittoria della squadra dei Vigili del Fuoco di La Spezia nel Campionato di Guerra nel 1943-44 contro il Torino di Valentino Mazzola. Mentre il secondo narra la straordinaria vicenda, ancora poco conosciuta, dell’atleta bolognese, prima donna che vinse l’oro olimpico: erano i Giochi di Berlino del 1936 e trionfò negli 80 metri a ostacoli. Tutti gli appuntamenti qui.

 


 

(13 giugno 2019)

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