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L’orchestra sinfonica di Romagna tra Gershwin e Rota #Inscena il 20 novembre

di Redazione #Rimini twitter@gaiaitaliacomlo #Cultura

 

Il Teatro Galli offre la ribalta per i giovani interpreti e i nuovi talenti della scena musicale. La proposta della stagione riminese comprende anche una serie di appuntamenti dedicati agli artisti che si sono da poco affacciati sulla scena. Un percorso di valorizzazione che comincia martedì 20 novembre (ore 21) quando per la Sagra Musicale Malatestiana salirà l’Orchestra sinfonica A.V Romagna, compagine nata da un progetto formativo che mette in comune l’impegno di allievi e docenti dell’Istituto Superiore di Studi musicali “Giovanni Lettimi” di Rimini, dell’Istituto Superiore di Studi musicali “Giuseppe Verdi” di Ravenna e del Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena. L’orchestra, che conta circa novanta elementi, si presenta a Rimini per il terzo anno consecutivo, e recentemente ha eseguito pagine della più importante tradi­zione sinfonica ottocentesca, tra cui la Quinta Sinfonia di Felix Mendelssohn Bartholdy e la Settima Sinfonia di Ludwig van Beethoven. In questa speciale occasione, l’Orchestra sinfonica A.V Romagna presenterà un programma che comprende brani di George Gershwin (An American in Paris e Rapsody in Blue) e di Nino Rota, con un omaggio a Fellini sulle note de La Strada.

A dirigere l’Orchestra sarà Giorgio Babbini, clarinettista, compo­sitore, arrangiatore e direttore e attualmente insegnante di Musica d’insieme al Conservatorio di Cesena.

Al pianoforte invece si siederà il riminese Nicola Pantani, musicista di 23 anni, diplomato nel feb­braio 2017 con il massimo dei voti e lode e studiando con Enrico Pace e Igor Roma all’Accademia pianistica internazionale “Incontri col maestro” di Imola. Come solista è stato premiato in vari concorsi nazionali e internazionali, tra i quali il prestigioso premio Casella 2017 nell’ambito della XXXIV edizione del “Premio Venezia”, concorso riservato ai migliori diplomati dei Conservatori italiani. Nel 2015 è stato selezionato per eseguire presso il padiglione Italia di Expo Milano 2015 musiche di vari autori italiani e l’intera serie Deuxième annèe de pèlegrinage: Italie di Liszt. Suona stabilmente in duo con il violoncellista Francesco Stefanelli e con la pianista Elisa Rumici, con la quale ha vinto numerosi primi premi e con cui alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice a Venezia ha tenuto due recital comprendenti le Sacre du printemps di Stravinskij nella trascrizione a quattro mani dell’autore.





 

(16 novembre 2018)

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