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Aferetica, col sostegno della Regione, dal distretto biomedicale di Mirandola si espande e apre una nuova sede a San Giovanni in Persiceto

di Redazione #biomedicale twitter@gaiaitaliacomlo #EmiliaRomagna

 

Da start up innovativa, nata dopo il sisma del maggio 2012 nel distretto biomedicale di Mirandola (Mo), a piccola impresa che continua a crescere e apre una nuova sede nel comune bolognese di San Giovanni in Persiceto. Si tratta di Aferetica, una start up nata a gennaio 2014 all’interno dell’incubatore del Parco scientifico e tecnologico di Mirandola.

L’azienda è cresciuta anche grazie al contributo della Regione attraverso le risorse europee: nel 2013 oltre 95 mila euro del Por Fesr 2007-2013, col bando dedicato all’avvio di attività di start up innovative. A queste risorse si aggiungono quelle assegnate nel 2016, relative al Por Fesr 2014-2020 per il consolidamento delle start up (250 mila euro) ma anche per il consolidamento d’impresa (153 mila euro).

Questa mattina l’inaugurazione della nuova sede del bolognese con l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, l’Ad Mauro Atti e Stefano Rimondi, past president di Assobiomedica e socio fondatore di Aferetica, il sindaco del Comune di San Giovanni in Persiceto, Lorenzo Pellegatti, l’assessore del Comune di Mirandola, Milena Gavioli, il presidente di Democenter Sipe Gian Carlo Cerchiari, il consigliere regionale Stefano Caliandro, lo chief operation officer, CytoSorbents Corporation, Vincent Capponi.

In collaborazione con Cytosorbents che Aferetica ha sviluppato e presentato al Congresso mondiale del Trapianto di luglio, a Madrid, l’innovativo sistema terapeutico PerLifeTM: il primo sistema integrato per il trattamento (integrazione di Perfusione e Depurazione) degli organi destinati al trapianto, mirato a purificare e a ricondizionare organi quali: reni, polmoni e fegato, prima del trapianto. Gli obiettivi del nuovo sistema terapeutico integrato sono in primo luogo l’ottimizzazione dello stato vitale e delle funzionalità degli organi donati e resisi disponibili, il contenimento dei rischi post trapianto e del fallimento del trapianto stesso. Le procedure terapeutiche collegate potranno contribuire concretamente a rendere effettivamente disponibili al trapianto organi definiti ‘marginali’, altrimenti in gran parte inutilizzabili, incrementando non solo del 20-30% gli organi effettivamente disponibili, ma anche il successo terapeutico delle complesse e costose procedure di trapianto.

Aferetica è una start up innovativa nata a gennaio 2014, all’interno dell’incubatore del Parco scientifico e tecnologico di Mirandola. L’ambito in cui opera l’imprese è l’aferesi terapeutica, la depurazione/purificazione degli organi vista come terapia. La missione è garantire all’Aferesi terapeutica di dare più possibilità e maggiore qualità alla vita. Oltre al trapianto, è possibile intervenire con efficacia e innovazione in vasti e diversificati ambiti clinici, quali la neurologia, malattie autoimmuni, diabetologia, reumatologia, nefrologia e terapia intensiva.

 




 

(17 settembre 2018)

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