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Bologna, Fubini e Mazzetti a FestaReggio

di Redazione #Bologna twitter@gaiaitaliacomlo #spettacoli

 

 

 

Perché in Italia rimani quel che nasci? Perché il nostro paese ha una mobilità sociale bloccata? A queste domande proverà a rispondere Federico Fubini a FestaReggio mercoledì 29 agosto alle ore 21 in Piazza Grande, con il suo ultimo libro “La maestra e la camorrista. Perché in Italia resti quel che nasci”. E’ uno studio sul campo, in un Paese dove la mobilità sociale è bloccata e i discendenti di chi in passato ha costruito grandi fortune sono ancora al vertice, mentre i pronipoti delle classi popolari di un tempo sono sempre fermi sui gradini più bassi. Per capire come mai un Paese a democrazia matura e welfare avanzato come il nostro presenti una tale rigidità sociale, il giornalista del Corriere Fubini ha condotto una serie di test, soprattutto su bambini e ragazzi in età scolare, per verificare quali sono i maggiori ostacoli che impediscono ai più svantaggiati di cambiare la propria condizione d’origine. Introduce Luca Bonacini, segretario GD Reggio Emilia.

Gli ultimi e gli emarginati, da sempre al centro dell’impegno di Don Andrea Gallo, prete di strada scomparso nel 2013. “La profezia del Don. Quella di Francesco è la Chiesa che sognavo” è un testamento spirituale, scritto insieme a Loris Mazzetti, che spazia dal Vangelo alle politiche sociali, alla giustizia uguale per tutti, in cui il Don confida anche le sue ultime impressioni riguardo il nuovo pontefice. Il giornalista e storico collaboratore di Enzo Biagi sarà a FestaReggio mercoledì 29 agosto alle ore 21 in Spazio alle Idee per raccontare il suo incontro con il sacerdote genovese insieme alla giornalista e autrice Rai Elena Bonora.


Il tema del razzismo è un tema tristemente attuale, anche nello sport. Sempre mercoledì 29 alle ore 21 all’interno della Libreria, Uisp presenta “Che razza di calcio” il nuovo libro di Lamberto Gherpelli edito da Gruppo Adele. Nel suo ultimo lavoro Gherpelli, ex calciatore della Reggiana e già autore di “Qualcuno corre troppo”, raccoglie episodi di ordinario razzismo dentro e fuori gli stadi, senza tralasciare però gli esempi virtuosi di integrazione e tolleranza. Se il sano tifo per la propria squadra viene contaminato da ideologie xenofobe, lo straniero diventa, ancora una volta, il nemico da fischiare. Ma c’è chi reagisce: campioni che si dimostrano tali anche fuori dagli stadi, associazioni, semplici tifosi che amano “il gioco più bello del mondo” e i suoi protagonisti di ogni colore. Sul tema del libro dialogheranno l’autore Lamberto Gherpelli insieme al Direttore di Sky Sport 24 Matteo Marani e l’ex allenatore della Reggiana Sergio Eberini.

 

 




 

 

(28 agosto 2018)

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