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HomeCronaca RegioneBologna, fermato dai carabinieri davanti alle poste

Bologna, fermato dai carabinieri davanti alle poste

di Redazione #Bologna twitter@gaiaitaliacomlo #sicurezza

 

 

 

Era a bordo della sua autovettura fermo davanti all’ufficio postale della frazione La vecchia del comune di Vezzano Sul Crostolo quando è stato fermato dai carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti che lo sorprendevano in possesso di una bottiglia tipo “molotov” con innesco e liquido infiammabile, una pistola (poi risultata scacciacani prova di tappo rosso) e oggetti peri il travestimento, tra cui una parrucca.

L’uomo, un pregiudicato reggiano, è risultato essere in atto sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Reggio Emilia che aveva violato recandosi a Vezzano. L’ipotesi che l’uomo stesse attendendo il momento propizio per fare irruzione alle poste è al vaglio dei carabinieri reggiani anche alla luce delle circostanze che hanno portato all’ arresto dell’uomo trovato in possesso del classico “kit” per compiere rapine.

Le indagini mirano anche a chiarire il possesso dell’ordigno incendiario di fabbricazione artigianale in disponibilità del pregiudicato.

 

 

L’uomo al termine della formalità di rito è stato messo a disposizione della Dr.ssa Giulia STIGNANI, sostituto presso la Procura reggiana titolare dell’inchiesta. L’origine dei fatti risale a ieri mattina quando i carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti e della stazione di Vezzano sul Crostolo, vagliando una segnalazione al 112, che riferiva della presenza sospetta di un giovane davanti all’ufficio postale della frazione La Vecchia del comune di Vezzano sul Crostolo, si precipitavano sul posto constatando l’effettiva presenza del pregiudicato. L’uomo, riconosciuto in un sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Reggio Emilia, colto nella flagranza di tale reato veniva subito fermato e dichiarato in arresto. Le successive risultanze, che hanno portato al rinvenimento della molotov, della pistola e della parrucca, sono ora all’attento vaglio dei carabinieri che ritengono aver fermato l’uomo prima che potesse fare irruzione all’interno dell’ufficio postale. Quanto in sequestro sarà inoltre inviato al RIS di Parma per le perizie tecniche del caso. Il 45enne al termine delle formalità di rito è stato ristretto nel carcere di Reggio Emilia.

 

 





(28 agosto 2018)

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