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Maestro di educazione fisica e pusher: arrestato dai carabinieri

di Gaiaitalia.com #ReggioEmilia twitter@gaiaitaliacomlo #Cronaca

 

 

Un insospettabile insegnante di educazione fisica, che impartiva lezioni di ginnastica in due istituti secondari di scuola primaria di altrettanti comuni del crinale appenninico della provincia di Reggio Emilia, nascondeva un’attività illegale tra le mura di casa. I carabinieri della stazione di Toano e del nucleo operativo di Castelnovo Monti, infatti, al culmine di una mirata attività antidroga, culminata con l’esecuzione di perquisizioni presso il domicilio e l’abitazione di residenza, l’hanno trovato in possesso di circa mezzo chilo di marjuana sequestrato unitamente a materiale comprovante la detenzione ai fini di spaccio quali un bilancino di precisione e lo smartphone contenente messaggi riferibili alla sua attività di spaccio dove le mattonelle proposte erano la droga.

Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Castelnovo Monti hanno arrestato un insegnante 53enne reggiano, con residenza in città e domicilio nel crinale appennico dove svolgeva l’attività di insegnante di educazione fisica.

Il suo business probabilmente garantiva ottimi introiti in considerazione della grande diffusione che questa sostanza stupefacente, classificata come leggera, ha attualmente soprattutto nelle giovani generazioni. I carabinieri di Castelnovo Monti e Toano proprio monitorando i consumatori di droghe leggere sono nel tempo risaliti all’insegnate, sino al blitz di ieri mattina quando i militari si sono recati in una delle scuole dove insegna prelevandolo per dare corso alle perquisizioni finalizzate al rinvenimento di droga. Nella casa dove aveva domicilio, in un comune della montagna, i carabinieri hanno rinvenuto all’interno di un mobile della cucina un borsello contenente un involucro in cellophane trasparente termosaldato con 121 grammi di marjuana e un bilancino di precisione. Se nell’auto di proprietà dell’uomo non veniva rinvenuto nulla di illecitamente detenuto, nello smartphone i carabinieri individuavano messaggi dal contenuto inequivocabile circa l’illecita attività di spaccio. Le analoghe attività condotte nell’abitazione di residenza ubicata nel quartiere Santa Croce di Reggio Emilia portavano a rinvenire il grosso della merce. Veniva infatti rinvenuta una busta in cellophane aperta contenente marijuana del peso di 112 grammi ed un astuccio con tre palline di marijuana compressa del peso complessivo di 3 grammi. Nell’armadio della camera da letto saltavano fuori altre due buste di cellophane con marjuana del rispettivo perso di 121 e 114 grammi. Alla luce di quanto emerso dalle attività condotte dai carabinieri, l’insegnante veniva tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

L’uomo, al termine delle formalità di rito, veniva ristretto a disposizione della Procura reggiana.





(15 febbraio 2018)

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