di Paolo M. Minciotti #LGBT twitter@gaiaitaliacomlo #diritticivili
46° anniversario della Strage di Ustica, le iniziative del 29 luglio al Parco della Zucca
Proseguono gli appuntamenti di Attorno al Museo, rassegna di musica, danza, teatro, performance, poesia a cura dell’Associazione Parenti... →
Dà particolare enfasi alla notizia uno dei quotidiani che è espressione di uno dei molti partiti che si sono schierati contro le Unioni Civili, un’enfasi condito da falso buonismo che riceve – come uno schiaffo – la lezione di civiltà e di ricerca di felicità quotidiana che la bella storia di due donne 80enni modenesi regala.
Quarant’anni insieme, coetanee, le due donne hanno deciso di celebrare la loro Unione Civile a coronamento di una vita passata insieme e condivisa nelle gioie e nei dolori che contraddistinguono ogni vita con in più il fardello di essere donne, lesbiche e vivere insieme: tripla difficoltà. Ora la legge arrivata tardi e che non piace a nessuno permette a queste due signore di essere finalmente cittadine con tutti i diritti, come tutti gli altri. Finalmente anche loro, come tanti e tante di noi, possono decidere a chi dare la mano pubblicamente quando c’è da stringerne una.
Consiglio comunale, le delibere approvate. Quattro delibere approvate
Nel corso della seduta di del 27 luglio, il Consiglio comunale ha approvato quattro delibere. La prima delibera,... →
Alla faccia di chi si opponeva alla legge che questo diritto ha loro regalato e ora le celebra come eroine. Eroine non sono. Sono molto di più.
(2 gennaio 2018)
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