Bologna. Giornata internazionale dei bambini scomparsi. Lunedì 25 maggio 2026 stand della Polizia di Stato in Piazza Galvani
In occasione della celebrazione della Giornata internazionale dedicata ai bambini scomparsi, che si celebra il 25 maggio, la... →
Vendere birra fredda è costato settemila euro a un quarantenne originario del Bangladesh titolare di un esercizio di vicinato in via Matteotti, zona Bolognina. nella mattinata del 2 agosto, a seguito di una segnalazione, i vigili del reparto di polizia commerciale della Polizia Municipale di Bologna entrano nel negozio e accertano che effettivamente viene venduta birra fredda in spregio a quanto previsto dall’ordinanza sindacale in vigore nella zona. Non finisce qui: gli agenti procedono a un controllo completo dell’attività e individuano parecchie irregolarità amministrative, alcune particolarmente gravi per la tutela del consumatore, obiettivo principale del reparto.
Oltre alle irregolarità sulla esposizione dei prezzi e sulle informazioni obbligatorie nelle etichette, i vigili scoprono soprattutto prodotti lattiero-caseari scaduti: cinque bottiglie di latte, quattro confezioni tra burro, ricotta e yogurt scaduti in luglio. Il più “longevo” è uno stracchino la cui data di scadenza risaliva addirittura a un mese fa.
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Tutti i prodotti sono stati sequestrati e il negoziante è stato sanzionato con cinque verbali per un importo complessivo di circa settemila euro.
Un secondo intervento risale invece alla mattinata di oggi, 3 agosto, quando i reparti di polizia commerciale e sicurezza urbana, insieme a una volante del 113, si sono recati in via Mattei, nei pressi dell’Hub, dove tre cittadini stranieri, due uomini e una donna, avevano allestito un vero e proprio mercatino di abiti usati sul marciapiede. All’arrivo di vigili e polizia i tre sono fuggiti e hanno lasciato a terra tutta la merce, sequestrata per la violazione della normativa sul commercio: 76 paia di scarpe, quasi 500 capi di abbigliamento, 11 borse, 2 orologi e 6 articoli per cellulari.
(11 agosto 2017)
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