La Polizia di Stato, al termine di una complessa attività investigativa condotta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Emilia Romagna, con il coordinamento del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, ha eseguito un decreto di perquisizione nei confronti di una ragazza di 21 anni, ritenuta responsabile dei reati di sostituzione di persona e tentato accesso abusivo a sistema informatico.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, ha preso avvio dalla denuncia presentata da CINECA, consorzio interuniversitario che gestisce, tra l’altro, le procedure informatiche relative ai test di ammissione ai corsi universitari di Medicina.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Polizia Postale, la giovane avrebbe posto in essere una mirata campagna di phishing ai danni di CINECA, predisponendo false comunicazioni email, create ad hoc per impersonare figure istituzionali al fine di ottenere illecitamente, in anticipo, le domande dei test universitari per l’accesso ai Corsi in Medicina e Chirurgia.
Le attività tecniche e gli approfondimenti investigativi hanno consentito di risalire all’identità della presunta autrice, una studentessa fuori sede domiciliata a Roma e attualmente iscritta a una facoltà diversa da Medicina.
Nel corso della perquisizione domiciliare, gli operatori hanno sottoposto a sequestro dispositivi informatici, acquisendo inoltre documentazione ritenuta di interesse investigativo, dalla quale sarebbero emersi significativi elementi indiziari a carico dell’indagata.
46° anniversario della Strage di Ustica, le iniziative del 29 luglio al Parco della Zucca
Proseguono gli appuntamenti di Attorno al Museo, rassegna di musica, danza, teatro, performance, poesia a cura dell’Associazione Parenti... →
Al termine delle attività, la 21enne è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità giudiziaria competente.
Si rappresenta che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti dell’indagata, vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Consiglio comunale, le delibere approvate. Quattro delibere approvate
Nel corso della seduta di del 27 luglio, il Consiglio comunale ha approvato quattro delibere. La prima delibera,... →
(27 maggio 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata


