Pubblicità

EMILIA-ROMAGNA

Pubblicità

POLITICA

HomeBolognaTensioni in Università per il dialogo sul referendum. La Polizia di Stato...

Tensioni in Università per il dialogo sul referendum. La Polizia di Stato denuncia tredici persone

SEGUI GAIAITALIA.COM SU

La Polizia di Stato di Bologna, nello specifico personale della Digos, ha denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria tredici persone, indagate, a vario titolo, per i reati di violenza privata, percosse e lesioni, commessi nella serata di sabato 11 marzo 2026 nelle fasi antecedenti al pubblicizzato svolgimento di un evento promosso dal movimento Azione Universitaria, all’interno del Plesso Belmeloro dell’Università di Bologna, riguardante le tematiche oggetto della prossima consultazione referendaria, con la partecipazione di alcuni Professori universitari.
In particolare, nello stesso pomeriggio, precisamente a partire dalle ore 15:30 circa, la Digos aveva appreso di una contro-iniziativa organizzata dal Collettivo Universitario Autonomo (CUA) verosimilmente volta ad impedire la realizzazione dell’evento in premessa.

Personale Digos, intervenuto nella zona Universitaria, ha accertato di fatto la presenza di numerosi attivisti del collettivo i quali, con slogan urlati al megafono e per il tramite di una cassa acustica, hanno comunicato ai presenti che quel pomeriggio non si sarebbe svolta nessuna iniziativa afferente al referendum in quanto organizzata da un gruppo studentesco definito asseritamente “fascista”.

LEGGI ANCHE

46° anniversario della Strage di Ustica, le iniziative del 29 luglio al Parco della Zucca

Proseguono gli appuntamenti di Attorno al Museo, rassegna di musica, danza, teatro, performance, poesia a cura dell’Associazione Parenti...

Preso atto dell’impossibilità di effettuare l’iniziativa programmata con la dovuta serenità, nonché di un riscontrato difetto delle relative comunicazioni alla governance dell’Ateneo, il movimento Azione Universitaria ha rinunciato allo svolgimento della stessa. Alle ore 19:00 circa, però, alcuni studenti ugualmente presenti all’interno della facoltà per assistere all’evento di cui sopra, al fine di ascoltare le argomentazioni proposte dai sostenitori del “SI” al referendum costituzionale, per quanto riferito in sede di querela sarebbero stati bruscamente allontanati e portati all’esterno dell’Ateneo, accompagnati da urla e cori contro la presenza dei fascisti all’interno dell’Ateneo.

In questi frangenti, uno degli studenti allontanati, sarebbe stato spinto, percosso e forzatamente condotto all’esterno dell’Università, nonché addirittura raggiunto da un pugno al volto che gli ha causato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni dai medici del pronto soccorso. All’esito dell’attività investigativa posta in essere dalla Digos, sono state deferite tredici persone la cui posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria per i reati di violenza privata, percosse e lesioni. Si precisa che gli indagati risultano essere noti appartenenti al Collettivo Universitario Autonomo ad eccezione dell’uomo indicato quale autore delle lesioni, soggetto ampiamente noto per passata militanza in gruppi legati alla sinistra extraparlamentare.
Ulteriori indagini sono in corso. Il comunicato stampa ricevuto in redazione è pubblicato integralmente.

 

LEGGI ANCHE

Consiglio comunale, le delibere approvate. Quattro delibere approvate

Nel corso della seduta di del 27 luglio, il Consiglio comunale ha approvato quattro delibere. La prima delibera,...

 

(20 marzo 2026)

©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

 

 

 



Bologna
cielo sereno
28.4 ° C
28.4 °
27.4 °
60%
3.3m/s
0%
Mar
27 °
Mer
36 °
Gio
40 °
Ven
41 °
Sab
41 °

BOLOGNA