In particolare, nella giornata del 15 ottobre scorso, un giovane venticinquenne, destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari, dopo aver manomesso il braccialetto elettronico si rendeva irreperibile, motivo per cui la locale Sala Operativa mandava una nota di ricerca agli equipaggi sul territorio. Gli agenti dell’U.P.G.S.P. della Questura, nella notte del 16 ottobre, durante l’attività di controllo individuavano l’uomo all’interno del Pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore che, dopo aver notato gli Agenti, provava ad incamminarsi verso l’uscita del Pronto soccorso.
Gli agenti lo fermavano all’interno del parcheggio dello stesso e lo sottoponevano a controlli.
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(18 ottobre 2024)
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