Pubblicità
13.9 C
Bologna
12.6 C
Roma
PubblicitàAcquista i giubbotti Canadians Classics sul sito ufficiale!
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
HomeBolognaA Bologna il festival dello sport antirazzista e antisessista. Sesta edizione della No...

A Bologna il festival dello sport antirazzista e antisessista. Sesta edizione della No Border Cup al campo Pizzoli in Pescarola

di Redazione Bologna

Un mese di sport, socialità e aggregazione. La No Border Cup, festival organizzato dalla squadra di calcio Hic Sunt Leones al campo sportivo Pizzoli in zona Pescarola (quartiere Navile), è giunta alla sesta edizione. Un format avviato e apprezzato dal pubblico che ogni lunedì, martedì e giovedì della settimana (fino al 7 luglio) prevede tornei di calcio a 7 maschile e femminile e un torneo di calcio a 5 misto: le tre competizioni coinvolgono circa 30 squadre, dalle società sportive dilettantistiche ai gruppi di amici, ma sono presenti anche alcune rappresentative di richiedenti asilo ospiti delle strutture di accoglienza. Inoltre, sono previste esibizioni di rugby, boxe, e roller derby e partite amichevoli di pallavolo.

Come sempre, però, si terrà anche un piede “fuori dal campo”: le battaglie per i diritti, un modo sano di raccontare e praticare lo sport e le rivendicazioni di chi vive il quartiere prendono posto sull’erba verde del Pizzoli. Si comincia questa sera, alle 20.30, con la presentazione del libro “Velata. Hijab, sport e autodeterminazione” (Ed. Capovolte) scritto dalla giornalista Giorgia Bernardini. L’autrice ha raccontato le storie di alcune sportive musulmane e la loro battaglia per autodeterminarsi, questa sera ne discuterà insieme con Hasna Bouyij, boxeur campionessa italiana under 22 di pugilato nella categoria 51 kg.

Le tre voci del podcast La Riserva, prodotto nato all’interno della redazione del sito sportivo Ultimo Uomo, registreranno una puntata in diretta dal Pizzoli giovedì 16 giugno alle 21. Daniele Manusia, Simone Conte ed Emanuele Atturo sono gli ideatori del podcast che ha collezionato già oltre 200 puntate e rappresenta uno dei casi più interessanti nel panorama dell’informazione sportiva contemporanea. Si parlerà di calciomercato, giovani talenti, promesse, calciatori sopravvalutati e sottovalutati, ma di discuterà anche di come è possibile praticare un altro calcio.

Durante la No Border Cup si svolgeranno due dibattiti: il primo, lunedì 13 giugno alle 19.30, dal titolo “Sport contro l’apartheid israeliana” nel quale si discuterà della campagna di boicottaggio del marchio Puma (che sponsorizza la federazione israeliana di calcio) e al quale sarà presente Stephanie Westbrook, coordinatrice internazionale della campagna. Giovedì 16 giugno, invece, alle 19 si svolgerà un’assemblea pubblica nel quartiere con l’obiettivo di costruire una mobilitazione pubblica per fermare l’espansione dell’aeroporto Marconi. Lo scalo, infatti, si trova a ridosso del campo Pizzoli e delle abitazioni che lo circondano e provoca disagi sia per quanto riguarda il rumore che l’inquinamento. Infine, verranno presentati anche tre documentari che raccontano un altro modo di praticare sport. Da “Tam Tam Basket. The dream team”, del regista Mohamed Kenawi che sarà presente lunedì 27 giugno per raccontare la viceda della squadra campana che rappresenta uno dei più importanti progetti di integrazione dello sport italiano. Ci sarà anche il suo ideatore: Massimo Antonelli, allenatore ex cestista campione d’Italia con la Virtus Bologna. Poi sarà la volta del doc “How the room felt / Rogori ikho otakhi” di Ketevan Kapanadze sulla storia di una squadra di calcio femminile che diventa uno spazio sicuro per un gruppo di persone non binary e queer e, infine, un film sul Sant Ambroeus, squadra milanese di calcio popolare.

 

(9 giugno 2022)

©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 



ALTRO DA LEGGERE