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Ridi Pierluigzi! Cz’abbiam il primo campionato di serie Asl al mondo! Siam de gli i novatori…

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di La Lurida #LapaginadellaLurida twitter@bolognanewsgaia #Perdire

 

Vedi Pierluigzi che alla fine cz’ài ragzione tè? Siam proprio un paese di i novatori: per chè abiam fatto partire il campionato che cz’era bisogno di veder de le gambe nude belle muscolose e dei culi sodi, che con tutto quel lockdown lì eravam diventate flacczide che una tristeza, diobono, e da Serie A in due setimane siam riusiti a farlo diventare il Campionato di Serie Asl.

Per chè a noi itagliani bisogna darczi fiduczia: quando cz’eran le scuole chiuse che i bambini czi venivan due maroni così a far le lezzioni da casa con i tabletti e i smartfoni e li occhi fuori da le orbite, noi czi preocupavamo del campionato di calczio, per ché un po’ di sodisfazzione al popolo bue bisogna pur darczela, è vero Pierluigzi? E poi, te ne sarai acorto anche tè mentre ‘ndavi di quà e di là a dir gnente, siam riusiti a far partire il campionato prima de le scuole. Sul campionato gnente da dire e su la scuola de le polemicheeee…

Che due maroni Pierluigizi, la sinistra dov’era fino a qualche ora fa che Speranza cz’à detto a Bonacczini che anche basta a prire i stadi e i palazetti dell’osport al pubblico perché sembra che il Covid-diczianove si trasmetta da persona a persona…

Cosa diczi? Non si può micca dar sempre la colpa a la sinistra? E tè cosa czentri?

Mo’ io non lo so micca. E se cz’ài da chiedere che cosa czentra la sinistra col Covid dieczi nove bisogna che cze lo chiedi a Trump e ai suo ‘mici sovra-nisti che è sempre colpa de la sinistra. Io t’ò scritto per chè volevo essere felicze con tè per quest’Itaglia i novatricze che si è inventata il Campionato di calczio di Serie Asl: il primo de la storia. che speriam che è anche lultimo.

 

* La Pagina de La Lurida è un appuntamento satirico dove, attraverso lo storpiamento con accenni vagamente bolognesi della lingua italiana, l’autrice gioca con i fatti della quotidianità. E’ volutamente scorretta e grammaticalmente inesistente e gioca con la lingua italiana attraverso la ricerca della comicità e della leggerezza. Insomma “quelli che czi rompono i maroni per chè non si può micca storpiar l’Itagliano così che poi i bambini cosa imparano si posson ri volgzere a la Azzo Lina”…

 

(4 ottobre 2020)

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