
di Giovanna Di Rosa #Maiconsalvini twitter@bolognanewsgaia #Maiconlalega
Bologna, primi dati relativi alle azioni di guerriglia del 20 luglio 2026
I gravi disordini verificatisi nella serata del 20 luglio, nella città di Bologna, hanno interessato il centro cittadino... →
L’uomo che sibilava ai citofoni, e sibilava bugie, e che ora si è rifatto il look con l’occhiale rosso alla Craxi convinto che a un sovranista nero che racconta balle basti una montatura per travestirsi da progressista rosso, in un ritorno al passato (è nato comunista-leghista, nel 1997 quando era in voga la baggianata leghista del Parlamento Padano, era tutto un pissi-pissi bao-bao con la lista Comunisti Padani, con falce e martello al seguito) che sa di disperazione più che nostalgia, ne ha inventata un’altra delle sue.
Anche questa, nonostante la rispettabile fonte, imbevibile come tutte le altre.
L’ex ministro degli Interni che si affogò in un mojito, il segretario della Lega il cui vicesegretario è stato appena condannato per l’ennesimo fatterello leghista, diffamazione, ha quindi deciso di lanciare una nuova balla ad uso del suo elettorato credulone: “L’Emilia-Romagna ha il primato di decessi nelle Rsa, chissà perché nessuno ne parla…” è stato l’amo lanciato agli orfani di Lucia Borgonzoni che scambiava Ferrara con Bologna.
Nessuno ne parla perché è una balla. Risulta infatti che su 6773 vittime nelle RSA crica il 50% sia purtroppo in Lombardia dove governa il leghista che rifarebbe tutto quello che ha fatto, perché 12mila morti cosa volete che siano; seguono nella triste classifica Veneto e Piemonte. L’Emilia-Romagna è quarta. Potrebbe esserci qualche imprecisione, in termini di unità non migliaia, sulle cifre.
Diventare obbiettivo di pochi teppisti che vanificano un’iniziativa pacifica
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(26 aprile 2020)
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