di Paolo M. Minciotti #LGBTI twitter@bolognanewsgaia #Spettacoli
A Bologna, Cento e Modena, il cinema si è fatto scuola con “Chiamami Palla”
Grande successo per “Anima Future – gender based violence awareness and animation”, il progetto formativo dedicato alle scuole... →
Il Coronavirus è un castigo divino mandato sulla terra secondo le solite modalità, secondo i soliti motivi, e secondo i soliti fanatici, per punire il film di Andrea Adriatico su Mario Mieli ed impedirne l’uscita. E’ la nemmeno troppo originale tesi sostenuta dal post su Facebook che pubblichiamo di seguito.
Siamo molto preoccupati, perché noi addirittura siamo sostenitori dell’ottimo lavoro culturale di Andrea Adriatico e dei suoi collaboratori, e tanto miscredenti da avere addirittura presentato una nostra produzione nel loro teatro. Credo che il mio essere aumentato di un paio di chili sia anche quella colpa di Andrea Adriatico, così che magari potrei andare a Torino a piedi per vedere il film. Giusto per una passeggiatona che mi aiuti a smaltirli. E se volete posso continuare con le originalità alla post di cui sopra raccontandovi la straziante solitudine del bacello mentre soffre dell’essere divorato da un bruco o più semplicemente la solita vecchia solfa di coloro che cercano le punizioni divine per un film e non si sognano nemmeno di nominare l’orribile vizio della pedofilia nella Chiesa. Giusto per stare in tema post.
“Cuore di… Ipotesi d’amore”. Teatri di Vita nelle settimane del Pride con film e spettacoli a tematica LGBTQIA+
Sedici film, 16 cortometraggi, due spettacoli e una lettura scenica, per esplorare le “ipotesi d’amore”, nella quarta edizione della... →
(22 marzo 2020)
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