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Lucia Borgonzoni non conosce i confini dell’Emilia Romagna, ma comprende il Turco (e anche l’Arabo). Vi diciamo come

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di Giovanna Di Rosa #Lopinione twitter@bolognanewsgaia

 

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Il bombardamento propagandistico leghista sta raggiungendo l’apice della sua carica di comicità sulla pelle dell’Italia azzoppata dal Corona Virus – del quale a Salvini e ai suoi non frega un accidente, se non è funzionale alla loro propaganda. La Grande Sconfitta Borgonzoni, dal canto suo, quella che non si è voluta sedere sulla poltrona di capo dell’opposizione in Regione Emilia-Romagna preferendo starsene comoda a Roma, rivela però un fatto che sconcerta.

Pur non conoscendo i confini dell’Emilia-Romagna (che a suo dire confina col Trentino),  pur confondendo Bologna con Ferrara, pur avendo mancato alla promessa con i suoi elettori – ha perso e l’opposizione non la fa – rivela di comprendere Turco e Arabo grazie ad un comunicato stampa dove denuncia, siamo alle comiche finali, che la Turchia o meglio “una tv locale in lingua araba, spinge gli immigrati in fuga verso l’Europa a raggiungere proprio Bologna”.

La colpa è naturalmente del PD che “fa correre quel rischio alle nostre terre”. Non si capisce in che modo e non si capisce di quali terre parla, visto che la buona Borgonzoni sta a Roma – anche se invia i suoi [sic] comunicati stampa dall’ufficio stampa della Lega in Regione Emilia-Romagna.

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Così la poliglotta esperta di lingue semitiche Borgonzoni, si dice pronta, insieme al suo partito di fieri combattenti per la salute pubblica, a mettere sottosopra l’Italia con “una battaglia politica senza precedenti” – ci sarà ancor più da ridere – se qualcuno rilanciasse “la cancellazione dei decreti sicurezza”.

Dimentica Borgonzoni il filo- Erdoganismo del suo partito; l’assordante silenzio del suo segretario sulla questione Covid-19; che la Lega era pro-finanziamenti ad Erdogan per togliersi dai coglioni i migranti e che ora grazie a quello sciagurato accordo europeo, votato in massa a Bruxelles – certo non da Salvini che a Bruxelles non c’era mai, un po’ come fa in Senato – Erdogan è pronto a ricattare di nuovo l’Europa con tre milioni di profughi dalla Siria.

Questo mentre Borgonzoni fa politica da cortile per un uditorio di galline e galletti. Ci faccia un favore, ci parli di Bibbiano (dove dopo la propaganda leghista i prezzi delle case sono crollati). Oppure ci dica una volta per tutto che sovranismo ed imperialismo vanno a braccetto. Come insegnano ErdoganPutin rispetto ai quali la Lega salviniana si guarda bene dal rompere il silenzio che la caratterizza.

 

(2 marzo 2020)

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