di Redazione #Lopinione twitter@bolognanewsgaia #Piacenza
Cosa fare se non ci vedi bene: la parola all’oculista
Vedere bene è una di quelle capacità che diamo per scontate finché non inizia a mancare. Un lieve... →
Non ci sono più dubbi sull’autenticità del “Ritratto di signora” di Gustav Klimt, ritrovato lo scorso dicembre dal personale che eseguiva interventi di manutenzione straordinaria alla Galleria Ricci Oddi su incarico del Comune. E da quel comune, Piacenza, arriva un gongolar di giunta.
Come non comprenderli. Si tratta di una “notizia di importanza storica per la comunità artistica e culturale e per la Città di Piacenza”, riprendendo il commento di Sindaca e assessore alla Cultura che ringraziano da tutte le parti e in ogni direzione, increduli di un simile colpo di cu…., scusate – che una simile opportunità sia capitata proprio nel momento di governo di una giunta il cui colore politico racconta di incultura più che di amore per Klimt.
Così tra comunicati stampa che si affrettano a spiegare chi fosse Klimt fin nei minimi particolari, la giunta leghista della città si affretta a comunicare che “i fondi per la realizzazione di numerosi progetti artistici per questo 2020 saranno, fin da subito, fatte convogliare su iniziative” che si immaginano dedicate a Klimt come se nessuno sapesse chi era Klimt prima che a Piacenza ne ritrovassero un’opera.
La Polizia di Stato di Bologna intercetta un’autovettura con refurtiva e arnesi da scasso a Imola: tre persone deferite in stato di libertà e bottino riconsegnato ai legittimi proprietari
Nella giornata di venerdì 4 settembre, la Polizia di Stato ha intercettato un veicolo sospetto e ha recuperato... →
E’ questo il problema della Lega. Non ha il senso della misura.
(17 gennaio 2020)
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