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Stefano Bonaccini inaugura a Bologna il Comitato per Stefano Bonaccini Presidente

di Redazione #Bologna twitter@bolognanewsgaia #Regionali2020

 

Non è una novità essere vicino alla gente, nei territori, fra le persone che lavorano, che fanno impresa, con gli amministratori locali, con il volontariato. Per ascoltare, dare risposte, trovare soluzioni insieme. Lo faccio da cinque anni a questa parte, dal primo giorno del mio mandato. Sono partito con al fianco 209 sindaci, passando da Piazza Maggiore a Bologna e finirò a Forlì. E la mia agenda fino al 26 gennaio non cambierà: continuerò a essere nei comuni piccoli e grandi di tutte le province, in montagna e in pianura, sulla costa e nelle periferie delle città”.

Aperto a Borgo Panigale, in via della Pietra 29, la sede del Comitato per Stefano Bonaccini Presidente. Un quartiere periferico di Bologna per dare un segnale preciso: continuare a essere nel territorio e molto poco nel “palazzo”, come Bonaccini ha fatto in questi cinque anni.

La corsa per la rielezione, partita dai 209 sindaci che hanno firmato un appello per la sua ricandidatura e poi dalla grande manifestazione di popolo a Piazza Maggiore, riparte da qui: fra le persone comuni, fra i problemi di tutti i giorni, come Bonaccini ha sempre fatto per convinzione e attaccamento al suo territorio. E non per convenienza politica solo ora, nei due mesi prima del voto, anche per segnare la distanza dalla sua sfidante.

La sede del comitato, uno spazio di 150 mq, sarà aperta tutti i giorni dalle ore 9 alle 19 per ritirare materiale, scambiare idee o lasciare proposte.

Per contatti segreteria@stefanobonaccini.it.

 

 

IL TOUR ELETTORALE. DOPO PIAZZA MAGGIORE, GIÀ VISITATI 43 COMUNI. UNA CAMPAGNA LUNGA 20 MILA CHILOMETRI

Dal 7 dicembre, data della manifestazione in Piazza Maggiore a Bologna, con cui ha preso il via ufficialmente la campagna elettorale, Stefano Bonaccini ha già visitato 43 Comuni: Parma, Felino, Sala Baganza, Collecchio, Monticelli, Forlì, Cervia, Castrocaro Terme e Terra del sole, Meldola, Cesena, Mercato Saraceno, Cesenatico, Rimini, Misano Adriatico, Ferrara, Cento, Bondeno, Codigoro, Copparo, Tresigallo, Modena, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Campogalliano, Formigine, Maranello, Fiorano Modenese, Reggio Emilia, Carpineti, Toano, Castelnovo ne’ Monti, Bologna, San Lazzaro di Savena, Granarolo, Ceretolo, Imola, Piacenza, Rivergaro, Sarmato, Pontenure, Bobbio, Castelvetro.

In media, ha percorso 400 chilometri al giorno, 5.600 chilometri nei 14 giorni di “tour”.

La previsione è quella di toccare almeno 150 comuni in tutte le province, dopo averli già visitati tutti nei cinque anni di mandato, molti dei quali anche più e più volte.

Alla fine dei 50 giorni della campagna, si stima che saranno 20mila i chilometri totali percorsi. Per coprirli, Stefano Bonaccini si sposterà con un’auto ibrida brandizzata, con la scritta verde “Emilia- Romagna, un passo avanti” e l’immagine/logo di barba e occhiali stilizzati. Alla guida, oltre a lui, si alterneranno i volontari del comitato.

 

A IMOLA IL 29 DICEMBRE. PRESENTAZIONE DEI CANDIDATI E PRIMO PILASTRO DEL PROGRAMMA: EMILIA-ROMAGNA REGIONE DELLA CONOSCENZA

Domenica 29 dicembre alle ore 10 all’Autodromo di Imola (piazza Ayrton Senna), si terrà l’iniziativa di presentazione di tutti candidati di tutte le liste che sostengono Bonaccini Presidente, alla presenza del sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

Imola, città “periferica” rispetto ai comuni capoluogo di provincia. Imola, città persa alle ultime elezioni amministrative. Una scelta non causale, a testimoniare anche il riconoscimento degli errori commessi nel passato recente, insieme alla ferma determinazione di ripartire senza paura, forti delle proposte concrete per il bene del territorio.

L’appuntamento di Imola sarà infatti anche occasione per presentare le proposte programmatiche per la prossima legislatura, a partire dal primo pilastro dei quattro sui quali si basa il progetto per il futuro per la regione di Bonaccini “Emilia-Romagna. Un passo avanti”: fare dell’Emilia-Romagna la regione della conoscenza.

Gli altri tre, che saranno dettagliati nei prossimi giorni, sono: fare dell’Emilia-Romagna la regione dei diritti e dei doveri; la regione della sostenibilità, attraverso una svolta ecologica che deve accelerare (e che tenga insieme ambiente e lavoro), e la regione delle opportunità per chi oggi si sente ancora ai margini e per le nuove generazioni.

 

LA CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE: VENERDÌ 24 GENNAIO AL PALASPORT DI FORLÌ

Intanto si annuncia già la scelta altrettanto simbolica della chiusura della campagna elettorale di Stefano Bonaccini, fissata per venerdì 24 gennaio al Palasport di Forlì.

“Andiamo lì dove abbiamo perso alle ultime amministrative, con l’umiltà di chi vuole ripartire dagli errori ma anche la forza delle nostre proposte per l’Emilia-Romagna e non contro qualcuno. Di fronte ad avversari che pensano solo a denigrare la nostra regione, descrivendola ogni giorno come una terra da liberare, dove la sanità è allo sfacelo, i servizi non funzionano e lavora o fa impresa solo chi è raccomandato. Non hanno un progetto per la nostra terra ma un solo scopo: mandare a casa il Governo nazionale. Ma il 26 gennaio si vota per l’Emilia-Romagna!”

 

SITO WEB, MATERIALI, CROWDFUNDING

Sul sito web ufficiale www.stefanobonaccini.it è possibile trovare informazioni sul programma e sugli appuntamenti di Stefano Bonaccini, inviare contributi, scaricare i materiali grafici da stampare per la campagna elettorale, proporsi come volontario, donare un contributo a sostegno della campagna del presidente, acquistare merchandising brandizzato con il “logo” (barba/occhiali) di Bonaccini. Da lunedì 23 dicembre, in particolare, sarà attiva anche la sezione di crowdfunding.

 

(23 dicembre 2019)

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